Oggi a Genova 

Vesima, fondali trasformati in discarica di lettini e ombrelloni: denunciato il titolare di uno stabilimento

La Capitaneria di Porto di Genova scopre centinaia di attrezzature balneari abbandonate in mare dopo una mareggiata. Per il gestore scatta la denuncia per abbandono di rifiuti e l’obbligo di bonificare l’area

I fondali davanti alla spiaggia di Vesima erano diventati un deposito sommerso di lettini, basi per ombrelloni, pedane e altre strutture da spiaggia: “moltissime attrezzature balneari in abbandono”, come le ha definite la Capitaneria di Porto di Genova, intervenuta dopo le segnalazioni di alcuni cittadini. Una ricognizione subacquea ha confermato la presenza in mare di diverse centinaia di elementi, accatastati sul fondo a poca distanza dalla riva.

Le indagini successive hanno permesso di risalire alla provenienza del materiale: si tratta delle attrezzature di uno degli stabilimenti balneari della zona, danneggiate e trascinate in acqua da una violenta mareggiata all’inizio di settembre 2025. Il titolare del lido aveva provveduto a rimuovere solo ciò che era rimasto sull’arenile, senza recuperare quanto era finito in mare e lasciando che lettini, basi e pedane restassero abbandonati sul fondale.

Per il gestore è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Genova per il reato di abbandono di rifiuti previsto dal Codice dell’Ambiente. Oltre al procedimento penale, dovrà farsi carico anche della bonifica dell’area e del recupero delle attrezzature finite in mare, per restituire ai fondali di Vesima condizioni di sicurezza e decoro ambientale.


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