Porticciolo di Pegli, via ai lavori entro i primi mesi del prossimo anno

In Consiglio comunale, l’assessora Francesca Coppola ha chiarito lo stato dell’iter: le opere sono autorizzate, recepite le prescrizioni paesaggistiche e previste connessioni con la futura fermata ferroviaria del Ponente


Il progetto di riqualificazione del porticciolo di Genova Pegli, con nuovi posti barca e opere di collegamento verso Pra’, viaggia verso l’avvio del cantiere. In Consiglio comunale, a seguito di un’interpellanza del consigliere di Vince Genova Mauro Avvenente sulle tempistiche e sullo stato delle autorizzazioni, la Giunta ha confermato che l’iter è arrivato alla fase decisiva e che i lavori dovranno partire entro i primi mesi del prossimo anno. L’interpellanza chiedeva in particolare di chiarire la conclusione dei passaggi autorizzativi, l’eventuale recepimento delle osservazioni su tutela paesaggistica e mobilità e il coordinamento con le opere previste per la futura fermata della “metropolitana di superficie” del Ponente.
A fare il punto è stata l’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola: «Le opere in esame sono state autorizzate con determinazione dirigenziale il 30 ottobre 2025. Con questo atto si concludono le valutazioni di carattere urbanistico edilizio, a valle del completamento del procedimento di valutazione di impatto ambientale ministeriale. Per quanto riguarda gli aspetti relativi al rilascio della concessione demaniale marittima, ovviamente sarà l’Autorità di sistema portuale, che si è già comunque manifestata il suo interesse con un proprio assenso all’interno della conferenza dei servizi, a completare le necessarie valutazioni e a rilasciare i titoli, al cui titolo abilitativo emesso dal Comune rimane subordinato. Il progetto esecutivo, in base alla convenzione urbanistica sottoscritta, deve essere sottoposto agli uffici comunali entro tre mesi dalla conferenza dei servizi, ed i lavori dovranno essere avviati entro i primi mesi del prossimo anno».
Sul tema delle osservazioni ambientali e paesaggistiche, Coppola ha precisato: «Tutte le condizioni, anche di carattere paesaggistico, formulate dalla soprintendenza e dagli uffici sono state recepite, in parte all’interno del progetto definitivo autorizzato, e altre ed ulteriori dovranno essere rispettate in serie di progettazione esecutiva, secondo la scala di dettaglio richiesta e dalle prescrizioni stesse. In particolare si rappresenta che sono state inserite nuove alberature, per garantire un maggiore ombreggiamento, e che la tipologia di piante è stata rivista, come da richieste formulate dall’ufficio tutela del paesaggio».
L’assessora ha ricordato anche il lavoro di affinamento svolto con gli uffici tecnici e il municipio: «Su questo faccio un piccolissimo inciso, il progetto è stato anche alleggerito rispetto alla sua primissima redazione, questo perché chiaramente, essendo un’area prettamente a parcheggio, si è pensato anche di lavorare su un alleggerimento, ovviamente rimanendo fedeli a quella che la normativa richiede, che è un numero importante di stalli per ogni singola imbarcazione che è presente, questo proprio da legge regionale. Però su questo è stato fatto un enorme lavoro con gli uffici, e il 23 settembre abbiamo avuto anche una commissione municipale a Voltri, dove chiaramente è stato presentato il progetto, e dove è stato richiesto ovviamente al municipio di presentare le proprie osservazioni, dal momento che ovviamente il municipio ha più il polso su quello che succede, su quelle che sono le richieste del territorio».
Un passaggio centrale riguarda il rapporto tra il nuovo porticciolo e la futura fermata ferroviaria di Pegli Lido, legata alla trasformazione in metropolitana di superficie della linea storica: «Il progetto, che è stato preceduto dall’approvazione di un progetto urbanistico operativo, quindi da un PUA, ha sempre tenuto conto in tutte le sue fasi delle diverse progettualità al contorno. Infatti, in previsione dell’ipotesi di realizzare una nuova fermata ferroviaria Genova-Pegli Lido, il progetto contempla la possibilità di un sottopasso di collegamento fra il porticciolo e la futura fermata di Pegli Lido e l’abitato a monte, da valutare nell’ambito della progettazione della stazione, subordinatamente alla verifica del rischio di esondabilità del rio Grille, come indicato dalla Regione. Noi chiaramente abbiamo già l’indicazione di quella che è la fermata della stazione di Pegli Lido, ovviamente abbiamo però come priorità, su questo la Regione è ovviamente informata, la messa in sicurezza del rivo che esce esattamente in prossimità della stazione. Quindi il progetto ne tiene conto, anche la parte pedonale è ovviamente stata rivista, è stata concordata, ovviamente è tutto subordinato però anche ad altri tipi di progettazione che devono per forza intersecarsi. Però su questo con i progettisti è stato mandato di contemplare quelle che sono le opere al contorno».
Con la chiusura dell’iter urbanistico-edilizio e il cronoprogramma fissato per l’avvio dei lavori, il progetto del porticciolo di Pegli supera così una delle sue fasi più delicate, in attesa delle ultime autorizzazioni portuali e dei successivi sviluppi sulla mobilità del Ponente.
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