Cronaca 

Rifiuti edili abbandonati, doppio blitz della polizia locale: denunce e un autocarro sotto sequestro

Controlli a Molassana e in via del Campasso dopo le segnalazioni dei residenti. Accertate violazioni al Codice dell’Ambiente e trasporti senza iscrizione all’Albo Gestori

Prosegue la stretta del Comune contro discariche abusive e abbandono illecito di rifiuti. In pochi giorni la polizia locale ha messo a segno due interventi mirati sul fronte dei materiali edili, scoprendo gestioni irregolari degli scarti di cantiere e trasporti effettuati senza le autorizzazioni previste dal Codice dell’Ambiente. Denunciati i responsabili, sequestrato un autocarro e avviata la rimozione dei detriti da parte di ditte autorizzate.

«È fondamentale mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che danneggia il decoro urbano, l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini – sottolinea l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi –. L’amministrazione è impegnata a prevenire la formazione di discariche abusive e a colpire chi smaltisce rifiuti in maniera irregolare, mettendo a rischio il territorio e la sicurezza dei residenti. Ringrazio i cittadini per il senso civico dimostrato: le loro segnalazioni sono un supporto prezioso per individuare rapidamente i responsabili. Continueremo su questa linea, rafforzando i controlli e lavorando per una città più pulita e rispettosa delle regole».

Il primo intervento è scattato in salita Pino Sottano, a Molassana, dove gli agenti – alla presenza dei referenti della società proprietaria dell’area – hanno accertato una gestione illecita di rifiuti, in violazione dell’articolo 256, commi 1 e 3, del decreto legislativo 152/2006. L’episodio è stato segnalato al pubblico ministero, che ha disposto l’acquisizione di rilievi fotografici e di tutta la documentazione utile all’indagine. Il responsabile è stato deferito all’autorità giudiziaria e l’area, situata in contesto urbano a ridosso di abitazioni, è al vaglio per un possibile sequestro.

Il secondo controllo è avvenuto in via del Campasso, all’altezza dell’incrocio con via Silvio Spaventa. Le pattuglie hanno sorpreso due uomini mentre depositavano, vicino ai cassonetti, sacchi colmi di detriti da demolizione. A bordo dell’autocarro utilizzato per il trasporto sono stati rinvenuti altri quindici sacchi con lo stesso contenuto.

L’uomo alla guida, legale rappresentante della ditta intestataria del mezzo, ha confermato che i materiali provenivano da un cantiere interno al magazzino aziendale, dove era in corso lo smantellamento di una pavimentazione. Il secondo soggetto, senza documenti, è stato identificato tramite rilievi fotodattiloscopici. Dagli accertamenti è emerso che né la società né il veicolo risultavano iscritti all’Albo nazionale gestori ambientali, requisito obbligatorio per il trasporto dei rifiuti: è così scattata la contestazione dell’articolo 256, comma 1, del Codice dell’Ambiente, con sequestro dell’autocarro e della carta di circolazione.

I detriti sono stati poi rimossi da una ditta autorizzata e conferiti a un impianto di raccolta. Ai due uomini sorpresi a scaricare i sacchi a terra è stata inoltre contestata la violazione penale per abbandono di rifiuti ai sensi dell’articolo 255, comma 1.1 del decreto legislativo 152/2006. L’analisi delle immagini delle telecamere di zona ha permesso di ricostruire con precisione i movimenti del mezzo e di confermare i ruoli di conducente e passeggero.

Il bilancio dei primi dieci giorni di novembre conferma l’intensificazione dei controlli: la polizia locale ha registrato due denunce per discariche abusive (una delle quali relativa al caso di salita Pino Sottano), tre sanzioni amministrative per abbandono di ingombranti e trenta verbali per rifiuti generici lasciati fuori dai conferimenti regolari. In tutto, 33 sanzioni amministrative oltre ai procedimenti penali avviati, a testimonianza di un’azione costante sul fronte degli illeciti ambientali e della tutela del territorio.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts