Maltempo, Salis nei quartieri più colpiti: «Genova bellissima ma fragile, servono più risorse per la sicurezza» – VIDEO

Sopralluogo nel Ponente tra Pegli e Pra’ dopo il weekend di allerta. Ferrante: in 56 ore 165 segnalazioni, 162 già risolte, decine di allagamenti, alberi caduti e 14 frane registrate


Mattinata di sopralluogo nel Ponente per la sindaca Silvia Salis, che ha visitato alcuni dei punti più colpiti dall’ondata di maltempo degli ultimi giorni, al termine di tre giornate consecutive di allerta gialla e arancione. La prima cittadina ha toccato la fascia di rispetto di Pra’, l’area della frana in via Nicoloso da Recco, il lungomare di Pegli e il cosiddetto “Grattacielo” di via Sabotino, incontrando negozianti, residenti e tecnici al lavoro.

«Oggi è la giornata di sopralluogo nel Ponente sui luoghi più colpiti dai danni del maltempo, dopo che ieri abbiamo presidiato per tutto il giorno la Sala Emergenze della Protezione Civile per coordinare in modo efficace gli interventi», ha spiegato Salis, ricordando anche la telefonata ricevuta in mattinata dal capo dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano, che ha espresso vicinanza alla città e garantito collaborazione per le prossime fasi.
La sindaca ha definito «rilevanti» i danni subiti in particolare da Pegli e Pra’, dove mareggiata, trombe d’aria e forti piogge hanno messo a dura prova attività commerciali e abitazioni. «Abbiamo voluto portare la nostra vicinanza alle attività commerciali e alle persone che hanno subìto danni, vivendo situazioni di gravissimo pericolo. Circa quanto accaduto a Pra’ – ha aggiunto – questa mattina ho subito chiamato il presidente di Autorità Portuale Matteo Paroli per coordinarci al meglio, a partire da oggi, al fine di attenuare i rischi connessi a queste forti ondate di maltempo».
Un passaggio fondamentale, per Salis, sarà quello di rafforzare la protezione del fronte mare e delle zone più esposte del territorio: «Ringrazio la Protezione Civile, la Polizia Locale, Aster, i Vigili del Fuoco, il personale comunale e tutti i volontari per il loro straordinario lavoro durante queste giornate difficili. Ma ringrazio anche la cittadinanza per avere seguito le nostre indicazioni di evitare ogni situazione di pericolo. Genova è una città bellissima ma fragile, esposta a rischi sia a monte sia a mare. Su questo occorre fare un ragionamento complessivo e investire le risorse necessarie a proteggere il litorale e aumentare la sicurezza di persone e imprese».
Al suo fianco, nel bilancio operativo dell’allerta, l’assessore alla Protezione civile, Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante: «Da sabato 15 a questa mattina, in 56 ore di allerta, di cui 12 in arancione, la Sala Emergenze della Protezione Civile ha ricevuto 165 segnalazioni, di cui 162 già risolte». Nel dettaglio, nel fine settimana si sono verificati 62 allagamenti: tra le situazioni più critiche quelle in via Milano, via Borzoli, via Degola e via Ferri, tutte risolte, oltre al sottopasso di Brin riaperto dalla polizia locale alle 9 di questa mattina.
Sul fronte del verde pubblico sono stati censiti 11 alberi caduti in diverse zone della città (via Berghini, via Martiri della Libertà, via San Marino, via Val Fontanabuona, via Stefano Turr, via Tortona, via dei Mille, via Bottaro, via Laviosa, via Monte Fasce). Tutti gli interventi sono stati chiusi, ad eccezione del caso di via Laviosa a Pegli, dove l’albero si trova in un’area privata condominiale: i vigili del fuoco hanno contattato l’amministratore per le opere di messa in sicurezza.
L’unica esondazione registrata è quella del rio Fegino, nel primo pomeriggio di sabato. A Pegli, la tromba d’aria ha provocato cadute di calcinacci, tra cui quella in via Sabotino 32r, oltre a vari danni agli edifici. Particolarmente delicato anche il capitolo frane: ne sono state rilevate 14, di cui 12 già gestite e 2 ancora in corso di risoluzione. Le situazioni aperte riguardano salita Gerbidi, a Marassi, dove il crollo di un muro ha riversato materiale lungo la creuza, e via Nicoloso da Recco a Pegli, dove il cedimento di un muro di contenimento ha invaso la strada e gli spazi esterni del civico sottostante, causando problemi agli allacci di luce e gas.
«Ringrazio tutti i volontari della Protezione Civile, il personale della Sala Emergenze, i dipendenti comunali, Aster, polizia locale e tutti coloro che in questi intensi giorni di allerta meteo hanno lavorato a presidio del territorio e hanno risolto criticità e disagi per la popolazione, dimostrando ancora una volta grande professionalità e abnegazione», ha concluso Ferrante, annunciando che le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni per monitorare versanti, infrastrutture e corsi d’acqua dopo le piogge eccezionali del weekend.
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