diritti e sociale 

A Genova un confronto su giustizia e informazione: magistrati e giornalisti insieme per difendere i “beni comuni”

Giovedì 13 novembre 2025 alle 16:30, nell’Aula Magna dell’Università di Genova in via Balbi 5, l’Associazione Nazionale Magistrati – distretto della Liguria e l’Ordine dei giornalisti liguri organizzano l’incontro pubblico “Indipendenza della magistratura e libertà di informazione: beni comuni da tutelare”. Interventi di esponenti di primo piano della magistratura e del giornalismo, tra cui Nicola Gratteri, Massimo Giannini, Alessandra Costante, il presidente nazionale ANM Cesare Parodi ed Enrico Zucca

Un confronto aperto, in università, su due pilastri dello Stato di diritto: l’indipendenza della magistratura e la libertà di informazione. È l’obiettivo dell’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Magistrati – giunta sezionale ligure e dall’Ordine dei Giornalisti della Liguria, che giovedì 13 novembre 2025, a partire dalle 16:30, porterà nell’Aula Magna dell’Università di Genova (via Balbi 5) magistrati, docenti universitari e firme del giornalismo nazionale.

Il titolo scelto, “Indipendenza della magistratura e libertà di informazione: beni comuni da tutelare”, chiarisce il taglio dell’evento: due ambiti diversi ma strettamente connessi, perché senza giudici autonomi e senza stampa libera non può esserci né controllo democratico né trasparenza.

Ad aprire i lavori saranno Federico Manotti, presidente ANM Liguria, Tommaso Fregatti, presidente dell’Odg Liguria, e Federico Delfino, rettore dell’Università di Genova. A seguire una serie di interventi che vedranno alternarsi voci del mondo giudiziario e dell’informazione: Marcello Basilico (magistrato, consigliere Csm e giornalista), Alessandra Costante (giornalista e segretaria generale Fnsi), Riccardo Ferrante (professore ordinario di Storia del diritto all’Unige), Massimo Giannini (editorialista di Repubblica), Nicola Gratteri (procuratore della Repubblica di Napoli), Cesare Parodi (magistrato, presidente nazionale ANM), Vincenzo Roppo (professore emerito di Diritto civile Unige), Elisabetta Vidali (presidente della Corte d’Appello di Genova) ed Enrico Zucca (procuratore generale di Genova).

Il dibattito sarà moderato da tre giornalisti: Marco Grasso (Il Fatto Quotidiano), Matteo Indice (Il Secolo XIX) e Marco Preve (la Repubblica). La conduzione è affidata a Marco Lignana dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria.

L’incontro è aperto al pubblico e intende offrire uno spazio di dialogo su temi che, tra riforme della giustizia, diritto di cronaca e tutela delle fonti, toccano direttamente la qualità della democrazia e il lavoro quotidiano di magistrati e cronisti.


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