Pronto soccorso del Galliera, inaugurate le nuove stanze: arriva il “See & Treat” per ridurre le attese

Nel dipartimento di emergenza aperte la Stanza del sollievo – unico spazio in Liguria dedicato all’accoglienza emotiva di pazienti e familiari – e le aree per il percorso “See & Treat” e per la bassa complessità. In un anno di sperimentazione gestiti autonomamente dagli infermieri 1.441 accessi con urgenze minori: «Modello da estendere a tutti i pronto soccorso liguri»


Giornata di novità al Pronto soccorso dell’E.O. Ospedali Galliera, dove sono stati presentati tre nuovi spazi pensati per migliorare l’assistenza e, soprattutto, l’esperienza dei pazienti: la “Stanza del sollievo”, la stanza dedicata al percorso “See & Treat” e l’ambulatorio della bassa complessità. Tre tasselli di un unico obiettivo: accogliere meglio le persone, dare risposte più rapide ai casi meno gravi e liberare risorse per le urgenze maggiori.
Alla cerimonia erano presenti l’assessore regionale alla Sanità e la direzione dell’Ente ospedaliero, che hanno sottolineato il valore dell’intervento, sia sul piano organizzativo sia su quello umano. La novità più simbolica è la Stanza del sollievo, uno spazio riservato – il primo di questo tipo in Liguria – pensato per i momenti più delicati: comunicazioni difficili, attese cariche di ansia, necessità di sostegno per familiari e pazienti. «È un luogo di conforto e di umanizzazione» ha spiegato Daniela Pierluigi, direttrice facente funzione del Pronto soccorso del Galliera. «Qui possiamo accogliere, ascoltare e sostenere chi si trova a vivere un evento sanitario critico, andando oltre la sola risposta clinica».
Accanto alla stanza dedicata all’ascolto sono stati inaugurati gli spazi operativi del See & Treat e dell’ambulatorio di bassa complessità. Si tratta del cuore del progetto avviato al Galliera nel settembre 2024 e approvato dalla Regione il 1° luglio dello stesso anno: un modello organizzativo che affida a infermieri appositamente formati la presa in carico completa – dall’ingresso alla dimissione – dei pazienti con codici a minore urgenza (bianchi, verdi e azzurri). In pratica, chi arriva al triage con problemi semplici, standardizzabili e non urgenti viene indirizzato al See & Treat, senza passare per un percorso medico più lungo e senza intasare le sale d’attesa.
I numeri della sperimentazione parlano chiaro: tra il 30 settembre 2024 e il 31 maggio 2025 sono stati valutati e dimessi in autonomia 1.441 pazienti attraverso questo canale. E dal 1° giugno 2025 il progetto è andato avanti con altri 1.240 accessi, confermando la capacità del modello di alleggerire il Pronto soccorso e dare risposte più veloci. L’obiettivo ora è portare il See & Treat a coprire almeno il 10% degli accessi totali.
«Estenderemo questo modello a tutti i Pronto soccorso della Liguria» ha dichiarato l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, sottolineando come il See & Treat abbia già mostrato «una riduzione dei tempi di attesa, una gestione più ordinata dei casi minori e un’elevata soddisfazione degli utenti». Elemento non secondario: durante la sperimentazione sono state distribuite 200 schede di gradimento ai pazienti che hanno usufruito del percorso e tutte sono state restituite, con un tasso di compilazione del 100%, segno di coinvolgimento e di una percezione positiva del servizio.
Il modello, nato nel Regno Unito alla fine degli anni ’80 per contrastare il sovraffollamento dei dipartimenti d’emergenza, è oggi adottato in diverse realtà italiane e al Galliera è attivo H24, sette giorni su sette, con un gruppo di 14 infermieri esperti individuati dal coordinamento del Pronto soccorso. «Gli infermieri entrano in azione quando il triage identifica un paziente idoneo – ha spiegato il referente del progetto, Igor Cabona –: circa il 20% degli accessi riguarda la continuità di cura (medicazioni, rimozione punti), l’80% sono nuovi episodi clinici a bassa complessità».
Il direttore f.f. Pierluigi ha ricordato che il percorso genovese sta evolvendo: sono in fase di redazione nuove istruzioni operative e verranno formati altri infermieri per consolidare il servizio. L’idea è chiara: liberare i medici dai casi meno complessi, dare risposte più rapide a chi ha un problema lieve, mantenere alta la qualità dell’assistenza e, insieme, prendersi cura anche della dimensione emotiva dei pazienti.
Con l’apertura della Stanza del sollievo e la formalizzazione degli spazi per See & Treat e bassa complessità, il Pronto soccorso del Galliera fa un passo avanti verso un modello di emergenza più moderno e più umano: meno attese inutili, più gestione dei flussi e più attenzione alle persone, non solo alle patologie.




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