diritti e sociale 

Genova si mobilita per la 29ª Colletta Alimentare: 254 supermercati in città e nel Levante

Sabato 15 novembre torna la giornata solidale del Banco Alimentare: in Liguria coinvolti 434 punti vendita e 5.000 volontari, di cui oltre la metà nell’area genovese. Nei supermercati si potranno acquistare generi a lunga conservazione destinati alle migliaia di persone in difficoltà seguite dalle strutture caritative del territorio

A Genova la solidarietà passa dal carrello. Sabato 15 novembre torna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e, ancora una volta, la città sarà uno dei poli più attivi della Liguria: su 434 punti vendita regionali, ben 254 si trovano a Genova e nel suo Levante (98 solo in quella zona). Qui i volontari, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno i cittadini ad acquistare qualche prodotto in più per chi non riesce a far fronte alle spese quotidiane.

La formula è quella ormai consolidata in quasi trent’anni di Colletta: entrando al supermercato si potrà scegliere di donare alimenti non deperibili come olio, riso, legumi e verdure in scatola, sughi e conserve di pomodoro, tonno e carne in scatola, alimenti per l’infanzia. Tutto ciò che verrà raccolto in giornata sarà destinato al Banco Alimentare della Liguria, che lo ridistribuirà alle realtà caritative del territorio.

Solo nella nostra regione saranno 5.000 i volontari impegnati a coordinare i punti di raccolta e a sensibilizzare le persone. È un impegno corale che unisce associazioni, giovani, famiglie e tante realtà locali: «Preparare la Colletta – spiega il responsabile regionale Antonio Predieri – significa preparare un incontro tra persone diverse, ma accomunate dal desiderio di non chiudere gli occhi davanti al bisogno. Un piccolo gesto di ciascuno può diventare un grande aiuto».

Il contesto, del resto, è quello di una richiesta di aiuto che non cala, nemmeno a Genova: il Banco Alimentare della Liguria, dal 1996, recupera cibo ancora integro ma non più commercializzabile e lo distribuisce a 377 strutture caritative che assistono circa 59.000 persone in difficoltà nella nostra regione. La Colletta è il momento in cui tutta la città può sostenere concretamente questo lavoro.

Chi non potrà partecipare il 15 novembre avrà comunque la possibilità di donare la spesa online fino al 1° dicembre, attraverso le modalità indicate sul sito del Banco Alimentare. Ma è nella giornata di sabato, nei supermercati di Genova, che si vedrà il volto più semplice e diretto della solidarietà: un pacco di riso, un barattolo di legumi, una confezione di latte per l’infanzia. Piccoli acquisti che, messi insieme, riempiono i magazzini e, soprattutto, i piatti di chi fa più fatica.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts