“Tempesta”, tre incontri a Ponente per dare voce alle donne

Dal 8 al 22 novembre il Municipio VII Genova Ponente promuove un percorso itinerante di ascolto e confronto in vista del 25 novembre: storie, esperienze e nuove narrazioni per costruire insieme una cultura di rispetto e libertà

Tre incontri gratuiti (ore 18.00–19.30) tra Pegli, Palmaro e Voltri per ascoltare storie, esperienze e strumenti concreti contro la violenza di genere. In programma artiste, autrici, professioniste e un laboratorio di co-progettazione con il territorio.

Venerdì 8 novembre – Centro culturale Pegliese, Pegli (h 18.00–19.30)
Arte pubblica e comunità.
- Drina A12: artista e muralista, autrice di molte opere diffuse nel Municipio VII. Racconterà come i murales possano cambiare lo sguardo sui luoghi, creare appartenenza e aprire parole nuove su identità e parità.
- Giorgia Bocca: agricoltrice e ideatrice dell’azienda agricola sociale La Tabacca. Porterà l’esperienza dell’agricoltura come spazio di inclusione e autonomia, con progetti pensati soprattutto per donne e ragazze.
Che cosa ci si porta a casa: esempi pratici di rigenerazione attraverso arte e lavoro, idee per attivare reti di quartiere.
Venerdì 15 novembre – Capeletta di Villa de Mari, Palmaro (h 18.00–19.30)
Raccontare per trasformare.
- Deborah Riccelli: autrice, sceneggiatrice e regista teatrale, impegnata nel contrasto alle violenze di genere. Condividerà come la scrittura e la scena possano dare voce e dignità ai vissuti.
- Francesca Pongiluppi: cantante, speaker radiofonica e autrice. Dal microfono alle pagine, strumenti e linguaggi per parlare al grande pubblico senza stereotipi.
- Laura Sicignano: autrice e regista, fondatrice del Teatro Cargo. Una lezione “di frontiera” su teatro civile, radicamento nei quartieri e partecipazione.
Che cosa ci si porta a casa: pratiche narrative per scuole, associazioni e gruppi informali; spunti per laboratori e rassegne di comunità.
Venerdì 22 novembre – Sala municipale, Voltri (h 18.00–19.30)
Anticorpi alla violenza di genere – laboratorio di territorio.
Un incontro operativo dedicato alla progettazione condivisa: si raccolgono bisogni e idee per azioni concrete (prevenzione, educazione affettiva, sportelli d’ascolto, rete con scuole e associazioni).
- Con Rita Bruzzone, assessora alle politiche di genere.
- Con Chiara Nardini, psicologa psicoterapeuta, presidente dell’associazione Edusex.
Che cosa ci si porta a casa: una prima mappa di proposte e impegni, con priorità e possibili partner per farle vivere tutto l’anno, oltre il 25 novembre.
Perché partecipare
“Tempesta” è pensata come un percorso itinerante: si ascolta, si dialoga e si costruisce insieme una cultura di rispetto, consapevolezza e libertà. Gli appuntamenti sono aperti alla cittadinanza; consigliato arrivare qualche minuto prima dell’inizio.
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