Via Bartolomeo Bianco, tir sbaglia strada e blocca la carreggiata. Tratto chiuso per consentire la retromarcia

Tra Mura di Granarolo e via Caduti senza Croce strada temporaneamente interdetta: sul posto la polizia locale per gestire le manovre e la viabilità alternativa. Ennesimo stop in una tratta spesso critica per mezzi ingombranti e cantieri

Un mezzo pesante ha imboccato via Bartolomeo Bianco nel senso sbagliato e non è riuscito a invertire la marcia lungo il tratto ripido e tortuoso che sale verso Granarolo. Per permettere al camion di effettuare una retromarcia in sicurezza, la strada è stata momentaneamente chiusa tra Mura di Granarolo e via Caduti senza Croce. Sul posto stanno operando le unità della polizia locale, impegnate sia nella messa in sicurezza dell’area sia nella gestione dei flussi veicolari e delle deviazioni.
L’intervento, che mira a liberare la carreggiata nel più breve tempo possibile, comporta inevitabili ripercussioni sul traffico locale. Ai residenti e agli automobilisti diretti verso le alture è consigliato di evitare l’area e seguire le indicazioni degli agenti in servizio fino alla riapertura della strada. La criticità odierna riaccende il tema dell’accessibilità per i mezzi ingombranti su una viabilità collinare caratterizzata da curve strette, carreggiate contenute e pendenze importanti.
I precedenti disagi
Quella di via Bartolomeo Bianco è una tratta spesso esposta a criticità, come documentato negli ultimi anni. Nel gennaio 2023 un muro “spanciato” impose il senso unico alternato regolato da semafori da cantiere, con l’intervento di Vigili del Fuoco e Polizia Locale sulle alture di San Teodoro.
Pochi mesi dopo, nell’aprile 2023, un’auto uscita di strada rese necessaria la chiusura temporanea per consentire il recupero del veicolo da parte dei vigili del fuoco.
Il fronte delle interruzioni non è legato solo agli incidenti: nell’ottobre 2021 la via fu chiusa per un incendio nell’ex area Tdn sopra il Lagaccio, con intervento dei Vigili del Fuoco.
Già in passato, infine, frane e dissesti avevano costretto alla chiusura del tratto a monte tra l’ex palazzo Sip e i binari della cremagliera Principe–Granarolo, confermando la vulnerabilità della zona in condizioni meteo avverse.
Il tema ricorrente: segnaletica, itinerari e prevenzione
L’episodio odierno ripropone la necessità di migliorare la segnaletica preventiva per i mezzi pesanti, indicando con chiarezza limitazioni di sagoma e massa e possibili itinerari alternativi prima dei bivi critici. In parallelo, resta centrale la manutenzione programmata dei muri di sostegno e il monitoraggio dei versanti: elementi decisivi su una viabilità che, per conformazione, tollera poco gli errori di imbocco e risente delle condizioni meteo.
In attesa del completamento delle manovre e della riapertura, la raccomandazione per chi si muove nell’area è di programmare percorsi alternativi, ridurre la velocità in prossimità della chiusura e attenersi alle indicazioni della polizia locale.
In copertina: foto di repertorio
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