Osservatorio ambiente e salute, partono i lavori: a Tursi primo focus su inquinamento portuale e del centro

Avviato il nuovo percorso di confronto con enti, municipi, comitati e associazioni: due incontri per ogni tema, dati condivisi e responsabilità operative. Seconda seduta il 1° dicembre, poi crematorio di Staglieno, barriere antirumore e cantieri

Si è riunito oggi a Palazzo Tursi l’Osservatorio ambiente e salute, lo strumento permanente con cui il Comune intende coordinare in modo stabile analisi, dati e risposte sulle principali criticità ambientali che impattano la salute dei cittadini. La prima seduta del nuovo ciclo, dedicata a “inquinamento area portuale e centro città”, ha messo allo stesso tavolo amministrazione, autorità tecniche e territorio: presenti le assessore Silvia Pericu (ambiente) e Cristina Lodi (welfare) con l’assessore Emilio Robotti (mobilità e trasporto pubblico), i rappresentanti di Regione Liguria e Città Metropolitana, Arpal, Asl3, Liguria Salute – Agenzia regionale, Capitaneria di porto, Policlinico San Martino, Autorità di sistema portuale, Università di Genova, oltre a municipi (II Centro Ovest, VI Medio Ponente, VII Ponente, I Centro Est), comitati e associazioni.

«Questa ripartenza è un doppio segnale: ascolto e concretezza» hanno sottolineato Pericu, Lodi e Robotti. Il metodo scelto è essenziale: per ogni tema sono previsti due incontri ravvicinati. Il primo mappa le criticità, condivide i dati già disponibili e chiarisce il quadro conoscitivo; il secondo definisce le responsabilità degli enti e un pacchetto di misure operative, traducendo il confronto in proposte formali alla giunta e in una relazione tematica pubblica. L’impianto potrà essere affinato strada facendo, recependo i suggerimenti delle realtà civiche coinvolte.
Il focus odierno ha inaugurato il primo semestre di attività dell’Osservatorio e proseguirà con una seconda seduta il 1° dicembre, quando si passerà dal quadro informativo alle decisioni: priorità, tempi, attuatori e modalità di rendicontazione verso i cittadini. L’obiettivo dichiarato è duplice: far crescere la qualità del monitoraggio e, insieme, la capacità di risposta, puntando su trasparenza, condivisione delle basi dati e coordinamento tra i livelli istituzionali.
Il calendario dei prossimi appuntamenti (inizio ore 15.00)
- Inquinamento area portuale e centro città – secondo incontro: 1° dicembre 2025
- Tempio crematorio Staglieno: 24 novembre 2025 e 12 gennaio 2026
- Barriere antirumore – Autostrade: dicembre 2025
- Cantieri e polveri (Certosa, Valpolcevera): 26 febbraio 2026 e 2 marzo 2026
L’Osservatorio punta così a rendere continuativa la collaborazione tra competenze scientifiche e amministrative e la partecipazione dei territori, con un lavoro “a sportello” sui temi più sentiti — dall’aria del waterfront urbano alle emissioni connesse alle infrastrutture — e un impegno esplicito a trasformare il confronto in interventi verificabili. «La tutela della salute delle persone — ribadiscono gli assessori — è il baricentro dell’azione amministrativa: coinvolgere, misurare, decidere e comunicare sono le quattro leve su cui costruire soluzioni durature».
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