Nasce il Genova Irish Festival: quattro giorni per scoprire l’“Isola di smeraldo” – IL PROGRAMMA

Prima edizione dal 6 al 9 novembre ai Giardini Luzzati (area archeologica e spazi limitrofi), tra musica, letteratura, cinema, danza, fumetti, workshop, degustazioni e session trad. Direzione artistica di Cristiano Palozzi. Organizzazione: Associazione Culturale Arti, Luoghi e Visioni


Genova si prepara a indossare il verde. La prima edizione del Genova Irish Festival – Festival della Cultura Irlandese porta in città un fitto intreccio di spettacoli dal vivo, incontri, formazione e gastronomia per accendere un dialogo contemporaneo tra Italia e Irlanda. L’idea, firmata dal direttore artistico Cristiano Palozzi e realizzata dall’Associazione Culturale Arti, Luoghi e Visioni, mette a sistema artisti, studiosi e professionisti di diverse discipline: musica, letteratura, cinema e audiovisivi, storia, politica, danza, fotografia, fumetti e cucina.

Tra i circa 40 ospiti: lo scrittore irlandese William Wall; il cornamusista Fabio Rinaudo (Birkin Tree) con Laura Torterolo; il giornalista e saggista Riccardo Michelucci; il fumettista Andrea Ferraris; i danzatori Elisa e Marcello Giunta (Tara Dance Academy); i gruppi O’Bell Andy, Mo Chara, MeninDublino e il collettivo Irish Trad Liguria. Ogni giornata sarà accompagnata da piatti e birre irlandesi.
«Genova Irish Festival unisce musica, letteratura, cinema, danza, fumetto e gastronomia per raccontare la vitalità della cultura irlandese, valorizzando il nostro centro storico e costruendo un ponte tra popoli e generazioni», sottolinea Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova.
«Porta in città un vento fresco di cultura e convivialità e allunga la stagione dei grandi eventi», aggiunge Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova.

Perché un festival irlandese a Genova
Le connessioni storiche non mancano: Daniel O’Connell morì a Genova nel 1847 (una targa lo ricorda in via al Ponte Reale); al Cimitero monumentale di Staglieno riposa Constance Lloyd, moglie di Oscar Wilde; il pensiero di Giuseppe Mazzini ispirò la “Young Ireland” e la Fratellanza Feniana. In tempi recenti, la città celebra da vent’anni il Bloomsday e ospita musicisti legati alla tradizione, come i Birkin Tree. Il festival raccoglie questa eredità e la rilancia in chiave contemporanea.
Le sezioni: musica, libri, fumetti, cinema, danza, gusto
Musica. Dalle ballads alle uilleann pipes, dai reel ai jig, la rassegna attraversa l’anima della tradizione: Fabio Rinaudo e Laura Torterolo, O’Bell Andy, MeninDublino, Mo Chara, Irish Trad Liguria con una grande session aperta ai musicisti.
Letteratura, storia e società. Incontri con William Wall (presentazione di L’albero della libertà), Riccardo Michelucci (Il giorno in cui morì la musica), Sara Agostinelli (progetto Scritti dal carcere di Bobby Sands), Gianluca Cettineo e Luca Maestri (A Nation Once Again).
Fumetti. Andrea Ferraris racconta Churubusco (Fandango), graphic novel con prefazione di Paddy Moloney (The Chieftains), disegnando live tavole proiettate sul grande schermo.
Cinema e audiovisivi. Proiezioni d’autore: The Huddle (Tommaso Barbaro) e IRA (Luca Pastore) con registi e specialisti, in collaborazione con il Genova Film Festival.
Danza. Workshop aperto a tutte le età con Elisa e Marcello Giunta (Tara Dance Academy) per scoprire céilí/set dancing e solo dancing.
Birra & Food. Degustazioni ispirate alla tradizione: Irish Stew, Spezzatino alla Guinness, Colcannon, Fish & Chips. Alla spina: Guinness (stout), Harp (lager), Murphy’s Red (ale).
Programma giorno per giorno (Giardini Luzzati – area archeologica e spazi limitrofi)
Giovedì 6 novembre 2025
Ore 18
- Presentazione ufficiale del Genova Irish Festival con il direttore artistico Cristiano Palozzi
- Workshop–evento “Racconti di cornamusa. Antichi suoni dell’aria”: le uilleann pipes con Fabio Rinaudo (Birkin Tree), lezione–concerto aperta al pubblico
Ore 21
- Concerto “In Dublin’s fair city – Ballads & Pipes from Ireland”
con Laura Torterolo (voce, chitarra) e Fabio Rinaudo (uilleann pipes, tin whistle)
Con interventi di danza di Elisa Giunta ed Erica Demurtas (campionesse in competizioni internazionali)
Venerdì 7 novembre 2025
Ore 18
- Incontro con l’autore William Wall: presentazione di L’albero della libertà (Aboca Ed.)
Dialoga Cristiano Palozzi. Dalla stagione dei Troubles a sguardi sull’Irlanda di oggi.
Ore 19
- Churubusco e il Battaglione di San Patrizio
Incontro–evento con il fumettista Andrea Ferraris (Disney), autore di Churubusco (Fandango Ed.).
Conversazione con Cristiano Palozzi e disegno dal vivo con proiezione delle tavole.
Ore 21
- A Nation Once Again – La storia d’Irlanda tra ballate e canzoni (Termanini Ed.)
Racconto in musica con Luca Maestri e la band O’Bell Andy
(Paolo Cannizzo – chitarra; Franco Manitto – violino/banjo; Eugenio Marconi – bouzouki irlandese; Mauro Teso – bodhrán/cajón/tin whistle)
Special guest: il polistrumentista Gian Castello.
A seguire
- Session irlandese aperta ai musicisti, a cura di Irish Trad Liguria
Con Laura Torterolo (chitarra), Dario Gisotti (cornamusa irlandese), Tom Stearn (bouzouki), Daniele Nicola (organetto), Luca Brunasso (violino), Antonio Capelli (violino), Matteo Profetto (armonica), Gianmaria Valente (bodhrán), Gabriele Zerbinati (banjo).
Sabato 8 novembre 2025
Ore 18
- Riccardo Michelucci presenta Il giorno in cui morì la musica. La strage della Miami Showband e l’Irlanda nel caos (Milieu Ed.).
Dialoga Cristiano Palozzi.
Ore 19
- Sara Agostinelli presenta il progetto editoriale Scritti dal carcere. Poesie e prose di Bobby Sands
a cura di Riccardo Michelucci ed Enrico Terrinoni (con prefazione inedita di Gerry Adams).
Al termine, Mo Chara esegue Back Home in Derry (testo di Bobby Sands, resa celebre da Christy Moore).
Ore 21
- Proiezioni
The Huddle (Italia/Irlanda, 2021, 74’) di Tommaso Barbaro
IRA (Italia, 1994, 30’) di Luca Pastore
Introduce Cristiano Palozzi (direttore Genova Film Festival) con gli autori Barbaro e Pastore.
Partecipano Gianluca Cettineo e Sara Agostinelli.
Domenica 9 novembre 2025
Ore 15
- Workshop gratuito di danza irlandese con Elisa e Marcello Giunta (Tara Dance Academy – sedi in Liguria a Sestri Ponente e Brignole; affiliata An Coimisiún Le Rincí Gaelacha – CLRG)
Ore 18:30
- Incontro con l’autore Gianluca Cettineo: I muri di Erin e i volumi
The Poppy & the Lily. Calcio ed etnia a Belfast e Derry City F.C.: calcio, repressione, rivolta.
Presentazione della mostra fotografica “La storia dipinta, conflitto e memoria” di Luciana Travierso e Gianluca Cettineo, esposta durante il festival.
Ore 21
- Concerto MeninDublino
Repertorio tra Irish drinking songs, tradizione genovese, cantautorato italiano e pop–rock
(Matia Baratelli – voce/chitarra; Vittorio Bignone – voce/fisarmonica/flauto/armonica; Andrea Mangolini – violino; Ivano Lavezzini – flauti/voce)
Workshop: suonare e danzare
- Musica – Uilleann Pipes. Lezione–concerto con Fabio Rinaudo: storia, tecnica e suono delle cornamuse irlandesi.
- Danza – Irish Dance. Introduzione pratica a céilí/set e solo dancing con Elisa e Marcello Giunta (Tara Dance Academy).
Food & Beverage
Durante il festival: Irish Stew, Spezzatino alla Guinness, Colcannon, Fish & Chips; birre Guinness (stout), Harp (lager), Murphy’s Red (ale).
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