Oggi a Genova 

Catturato l’aggressore dei vicoli. È un ventenne, trasferito a Marassi. La sindaca Salis aveva detto: «Siamo oltre l’emergenza, intervenga il governo»

Ieri, quando l’ambulanza della Croce Verde Genovese è intervenuta in codice rosso per soccorrere il ferito, i militi sono stati minacciati da un gruppo di persone presenti e hanno dovuto portare via l’uomo per permettere la visita del medico in piazza Caricamento e, quindi, il trasferimento in ospedale in gravissime condizioni

L’autore dell’accoltellamento avvenuto in via del Campo è stato individuato e bloccato dalla Polizia di Stato: si tratta di un ventinovenne, tradotto alla casa circondariale di Marassi. Restano in corso gli accertamenti sulla dinamica e sulle responsabilità.

Il caso risale al tardo pomeriggio di ieri, quando nella zona compresa tra piazza della Nunziata e via del Campo un uomo è stato colpito alla testa con un cutter.

La Croce Verde Genovese, inviata dal 118, è intervenuta in codice rosso in via del Campo, ma i soccorritori si sono trovati accerchiati e minacciati: per poter far visitare il paziente dal medico hanno caricato il ferito sull’ambulanza e si sono spostati fino a piazza Caricamento, dove è stata effettuata la prima valutazione. Le volanti sono intervenute per ripristinare l’ordine, mentre la vittima veniva trasferita al Galliera in condizioni gravi a causa dell’abbondante perdita di sangue.

Le indagini, avviate subito dopo l’aggressione, hanno consentito di risalire rapidamente al presunto responsabile. Era appena terminato il pattugliamento del Reparto Prevenzione Crimine della polizia di Stato che era durato per tutto il giorno. Sono bastati pochi minuti ed è successo tutto. Il ventinovenne ha avvicinato la vittima e l’ha aggredita con violenza. Sulle lastre di luserna della pavimentazione, raccontano i residenti, è rimasto un lago di sangue.

Ancora più grave che i soccorsi non abbiano potuto soccorrere il ferito sul posto: circondati e minacciati da altri soggetti, con grave rischio per la loro incolumità e quella dell’uomo accoltellato alla testa, non hanno potuto fare altro che caricare velocemente la vittima sull’ambulanza per spostarsi a Caricamento dove attendeva l’automedica. Anche l’ambulanza era in un lago di sangue.

Quanto è successo ha causato grave allarme della zona, dove sicurezza e vivibilità sono ormai ridotte al lumicino. È, evidentemente, a rischio anche la sicurezza dei soccorritori. Da settimane i cittadini denunciano che la situazione stava subendo un progressivo e veloce degrado e chiedevano interventi per tamponare i problemi. Anche la sindaca Silvia Salis, dando voce al grido d’aiuto dei residenti, aveva chiesto misure eccezionali e importanti al tavolo per l’ordine e la sicurezza in Prefettura, chiedendo anche che il Governo facesse la propria parte. «Nel centro storico siamo oltre l’emergenza, il problema è nazionale, intervenga il governo», aveva detto.

Ieri sera, la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La gente ha paura, ormai, anche a uscire di casa. Anche chi non ha mai avuto difficoltà, nonostante i disagi dell’ampio spaccio e del consumo in loco ormai alla luce del sole.

Quando è successa l’aggressione, gli agenti della sala operativa hanno  subito visionato le immagini di videosorveglianza di “Città Sicura” riuscendo ad estrapolare i frame in cui si vedeva chiaramente un ragazzo con in mano un oggetto simile ad un cutter, che si avvicinava alla vittima, in sosta davanti a un negozio e la colpiva al capo, per poi fuggire verso Porta dei Vacca .

Diramata la descrizione dettagliata,  tutte le volanti sul territorio si sono messe alla ricerca del sospettato. Meno di un’ora dopo una pattuglia del Commissariato Cornigliano, in piazza Vittorio Veneto ha notato un giovane, il 20enne, perfettamente corrispondente,  per tratti somatici e abbigliamento, al ricercato.

Il ragazzo è stato fermato e trovato ancora con il cutter col quale aveva ferito la vittima. Condotto in Questura, da successivi accertamenti è emerso che il ragazzo, già noto per reati contro il patrimonio e per porto abusivo di armi, aveva acquistato l’attrezzo il giorno stesso presso un ferramenta dei vicoli.

Gli inquirenti stanno ora ricostruendo movente, eventuali complici e il percorso dell’arma utilizzata, mentre proseguono gli ascolti dei testimoni presenti nell’area. Sia il ferito sia l’aggressore sono di nazionalità algerina. L’aggressore è accusato di tentato omicidio.


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