Unige, inaugurato il nuovo laboratorio di micologia. Oltre l’edibilità: perché conservare funghi e microrganismi è una scelta strategica

Non solo tradizione gastronomica: ceppoteche e banche genetiche tutelano salute, ambiente e filiere innovative. A Genova il progetto SUS-MIRRI.IT rilancia la micobanca ColD-UniGe, unica in Liguria e connessa alla rete europea MIRRI

Quando si parla di conservazione dei funghi si pensa spesso ai metodi per mantenere integri e commestibili gli sporomi — i “corpi fruttiferi” di specie note come Boletus edulis (porcini) o Cantharellus (finferli). La micologia scientifica, però, va molto oltre la cucina: preserva interi organismi e il loro patrimonio genetico perché restino disponibili, vitali e identificati con rigore, per la ricerca, la sanità, l’industria e la tutela ambientale.

Dalle collezioni vive ai database aperti
Il cardine del sistema è la creazione di ceppoteche e biobanche: collezioni di ceppi fungini (e batterici o lieviti associati) mantenuti in condizioni controllate e tracciati tramite identificazione tassonomica, profili genomici e funzionali.
A questa infrastruttura materiale si affianca un’infrastruttura digitale: database pubblici e interoperabili che raccolgono specie, ceppi e metadati (origine, caratteristiche metaboliche, sicurezza d’uso, protocolli). La combinazione consente accesso certificato e scambio tra laboratori, favorendo riproducibilità e collaborazioni nazionali e internazionali.
Un valore che tocca più settori
La conservazione non è un “magazzino del freddo”, ma un abilitatore di filiere:
- Ricerca e accademia: scambio di ceppi vitali per studi evolutivi, ecologici e biomedici.
- Biotecnologie e industria: microrganismi per processi enzimatici, bioconversioni, biomateriali.
- Farmaceutica: isolamento di molecole bioattive (molti antibiotici sono di origine fungina) e nuovi antifungini.
- Agroalimentare: mantenimento di linee microbiche chiave per fermentazioni (formaggi, salumi, vini, birre) e qualità sensoriale.
- Biorisanamento: selezione di funghi capaci di degradare inquinanti o accumulare metalli pesanti, utili nelle bonifiche.
- Sanità umana, animale e vegetale: conservazione di patogeni per testare farmaci e strategie di contenimento in sicurezza.
La micobanca di Genova: ColD-UniGe
Con i finanziamenti del PNRR (progetto SUS-MIRRI.IT), l’Università di Genova ha potenziato la propria storica micobanca ColD-UniGe (Collection of DISTAV), nata negli anni ’70 con ceppi antartici e marini e oggi ampliata a collezioni medico/forensi, alimentari, biodeteriogeni e ambientali.
La collezione riunisce:
- Funghi filamentosi isolati nel Laboratorio di Micologia;
- Lieviti dal Laboratorio di Biologia Molecolare e Biotecnologie Marine;
- Batteri dal Laboratorio di Microbiologia, Genetica ed Evoluzione Microbica.
Unica in Liguria, ColD-UniGe è un centro di risorse biologiche (BRC) per la conservazione della biodiversità microbica e per progetti di ricerca di base e applicata su scala locale, nazionale e internazionale.
Nella rete europea MIRRI
L’adesione di ColD-UniGe a MIRRI – Microbial Resource Research Infrastructure integra la collezione genovese in una rete europea di biobanche e servizi, elevandone standard e operatività: procedure armonizzate, qualità dei dati, accesso regolato ai ceppi, supporto a progetti industriali e policy su biosicurezza e uso responsabile delle risorse microbiche.
Perché conta (anche per i cittadini)
Investire nella conservazione del patrimonio micologico significa prevenzione sanitaria, innovazione sostenibile e valorizzazione del territorio. Dai funghi che “mangiano” petrolio ai lieviti che definiscono l’identità dei nostri formaggi, fino ai composti che diventeranno farmaci di domani: custodire oggi queste risorse è un bene pubblico che genera salute, lavoro e conoscenza.Ragionamento esteso
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.