Genova celebra Giovanni Domenico Cassini, il “genio poliedrico” del Seicento

All’Osservatorio Astronomico conferenza aperta a tutti per riscoprire la figura dell’astronomo ligure al servizio del Re di Francia

A quattrocento anni dalla nascita di Giovanni Domenico Cassini, l’Osservatorio Astronomico di Genova raccoglie l’invito dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e partecipa alle celebrazioni dedicate a una delle figure più straordinarie della scienza del Seicento.

Venerdì 3 ottobre alle ore 21 presso la sede sociale dell’Università Popolare Sestrese APS, in piazzetta dell’Università Popolare 4a a Sestri Ponente, si terrà una conferenza a cura di Enrico Giordano. L’appuntamento sarà dedicato al contributo che l’astronomo nato a Perinaldo, poi trasferitosi in Francia al servizio di Luigi XIV, diede alla geodesia, alla cartografia e al perfezionamento delle effemeridi dei satelliti medicei, fondamentali nel XVII secolo per il calcolo della longitudine.
Un grande scienziato ligure
Cassini è considerato uno dei più grandi astronomi dopo Galileo. «È stato uno dei primi cervelli in fuga – spiegano dall’Osservatorio – e il suo modo di concepire la scienza era modernissimo: sapeva organizzare equipe, redigere resoconti, illustrare metodologie. A differenza di molti suoi colleghi, dalle sue memorie emerge un carattere estroverso, capace di affascinare tanto in latino quanto in italiano con doti oratorie e poetiche».
Il suo talento lo rese molto ambito nelle corti aristocratiche, fino al definitivo trasferimento a Parigi, dove fondò la dinastia di astronomi che portò il suo nome per oltre un secolo.
Un ciclo di conferenze originali
La conferenza di Sestri Ponente rappresenta il secondo appuntamento di un ciclo dedicato a Cassini. «A differenza di altre iniziative – sottolineano dall’Osservatorio – noi puntiamo a raccontare aspetti poco conosciuti dello scienziato, frutto di ricerche storiche minuziose. Non solo i grandi risultati astronomici, ma anche il carattere, le relazioni, l’impatto culturale che ebbe sul suo tempo».
L’evento non richiede alcuna preparazione specifica: la partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano avvicinarsi all’astronomia o che sono semplicemente curiosi di scoprire una delle figure più affascinanti del Seicento.
Prenotazione obbligatoria su www.oagenova.it.
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