M.U.R.A. – Hand Made Edition, il festival che intreccia arte e comunità

Dal 3 al 5 ottobre il Sestiere del Molo si trasforma in un laboratorio diffuso: mercati artigianali, laboratori, concerti, mostre e spettacoli per celebrare creatività, socialità e sostenibilità

Torna M.U.R.A. – Movimento Urbano Rete Artist*, il festival che fa del centro storico un palcoscenico a cielo aperto. Dal 3 al 5 ottobre, il Sestiere del Molo accoglierà l’Hand Made Edition, un’edizione interamente dedicata al valore del “fatto a mano” come pratica di creatività, scambio e cura delle relazioni.

Un laboratorio diffuso nel cuore del centro storico
Per tre giorni Giardini Luzzati, Porta Soprana, San Bernardo e le piazzette del Molo diventeranno luoghi di esposizione e partecipazione. In programma mercati artigianali e creativi, tra cui il Cactus Market, mostre di illustrazione, laboratori aperti e spettacoli serali di musica e teatro.
Spazio anche al Repessin, mercatino dell’usato e del riuso curato dall’Associazione AMA – Abitanti Maddalena: un’iniziativa che unisce solidarietà e sostenibilità, destinando i proventi ad attività sociali nel quartiere della Maddalena.
Il festival parteciperà inoltre, con azioni simboliche e prodotti artigianali dedicati, alla manifestazione nazionale per la Palestina del 4 ottobre, esprimendo vicinanza al popolo di Gaza.
La voce delle istituzioni
«M.U.R.A. è molto più di un festival: restituisce centralità ai vicoli e alle piazze, trasformandoli in luoghi di bellezza, incontro e solidarietà», ha dichiarato Cristina Lodi, assessora a Welfare, Servizi sociali, Famiglie e Disabilità del Comune di Genova. «Valorizzare il fatto a mano significa promuovere non solo il talento artigiano, ma anche una visione della città fondata sulla cura reciproca e sulla condivisione. Iniziative come questa rafforzano il senso di appartenenza, offrono opportunità di crescita per i giovani e contrastano l’impoverimento sociale e culturale».
Per Simona Cosso, presidente del Municipio I Centro Est, «in questo particolare momento è importante moltiplicare le occasioni per vivere e animare il centro storico con iniziative che diano spazio alla creatività e all’arte, trasformandole in un presidio culturale e sociale».
Un festival tra artigianato e partecipazione
«Il focus di questa edizione sarà la lentezza e la cura dei rapporti umani che l’artigianato porta con sé – spiega Francesca Principato, organizzatrice del festival e del Cactus Market –. Ci saranno mercatini diversi, laboratori e spettacoli serali ai Giardini Luzzati, con il coinvolgimento degli hub del Molo e degli abitanti. È un’occasione per mettere in dialogo chi vive il quartiere e chi arriva da altre zone della città, creando legami attraverso manualità, arte e partecipazione».
Un concetto ribadito anche da Marco Montoli, coordinatore del Progetto di Comunità in Centro Storico, che vede in M.U.R.A. «un’alternativa concreta alla turistificazione. Il festival valorizza pratiche artigiane e culturali che arricchiscono i quartieri senza snaturarli e rafforza la vita quotidiana degli abitanti. È un modello che piace ai visitatori e che auspichiamo attragga nuove realtà artigiane, consolidando il centro storico come luogo in cui crescere e investire».
Una città che si riconosce nella comunità
Tre giorni per riportare al centro manualità, arte e socialità, in un festival che vuole unire abitanti, istituzioni e visitatori. Con M.U.R.A., il centro storico di Genova si conferma non solo uno scenario suggestivo, ma un tessuto vivo capace di generare cultura, inclusione e nuove forme di economia sostenibile.
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