Quartieri 

Flotilla, M5S e Avs lasciano l’aula del Municipio. Lista Salis, appello per Gaza nella sala del consiglio

Il centrodestra, in minoranza, chiede un minuto di silenzio per Charlie Kirk, l’esponente conservatore Usa ucciso nei giorni scorsi

La seduta del Consiglio del Municipio Centro Ovest si è aperta con una mozione d’ordine che ha portato all’uscita dall’aula dei gruppi M5S e Avs. Una scelta, spiegano i portavoce pentastellati, simbolica ma necessaria per denunciare il nuovo attacco subito nella notte dalla Global Sumud Flotilla, colpita in acque internazionali mentre navigava a sud della Grecia. «Condanniamo con fermezza questo gravissimo episodio che ha colpito un’iniziativa civile e pacifica – hanno dichiarato –. Con la nostra assenza vogliamo esprimere vicinanza alle persone coinvolte e ribadire l’impegno del MoVimento 5 Stelle nella difesa dei diritti umani e del diritto internazionale. Chi ha colpito una barca battente bandiera italiana, ha colpito l’Italia».

Dello stesso tenore la posizione di Avs, che ha scelto di abbandonare la seduta.

Caterina Iacopi, consigliera municipale della Lista Salis, ha invece spiegato la decisione del suo gruppo di non partecipare al minuto di silenzio chiesto dal centrodestra per Charlie Kirk, motivando: «Non abbiamo lasciato l’aula ma ci esprimeremo con forza su quanto accaduto alla Flotilla, con un messaggio che riteniamo prioritario».

«Non restiamo spettatori, serve una presa di posizione netta»

All’indignazione politica si unisce la voce della mobilitazione cittadina, che attraverso volantini e comunicati diffusi questa mattina sottolinea come gli attacchi alla Flotilla siano «atti contro civili disarmati, la cui unica colpa è voler portare aiuti a una popolazione martoriata da mesi di bombardamenti e assedio». Nei testi si parla esplicitamente di «genocidio contro il popolo palestinese», di un popolo «annientato» e privato dei diritti fondamentali.

«La Flotilla rappresenta coraggio, umanità e resistenza civile – si legge –. I 50 mila cittadini che sabato scorso hanno sfilato sulla sopraelevata gridando “stop al genocidio” hanno mostrato che anche noi siamo Palestina».

L’appello è rivolto anche al governo italiano e in particolare al Ministero degli Esteri: «Non può continuare a restare in silenzio. Occorre una posizione netta per proteggere la Flotilla, sostenere corridoi umanitari reali e difendere i diritti internazionali».

I volantini ribadiscono la necessità di «non tacere davanti alla violenza e all’ingiustizia» e annunciano la volontà di «continuare a mobilitarsi, denunciare e solidarizzare con chi porta aiuti e con il popolo palestinese».

Lega: «Silenzio della maggioranza su insulti e minacce emersi nei consigli precedenti»

La Lega ha lamentato il silenzio della maggioranza su alcuni episodi di insulti e minacce verbali emersi nei consigli precedenti. Polemica anche sul fronte delle opere pubbliche: nessuna risposta chiara sul cronoprogramma dei “voltini” di via Buranello e bocciata la mozione per il ripristino urgente della pavimentazione esterna alla scuola Barabino, dove sono stati segnalati incidenti per avvallamenti causati dalle radici. Per il centrodestra, un’ulteriore prova di mancanza di attenzione ai problemi concreti del territorio.


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