Controlli contro la criminalità giovanile: due arresti e sequestri di stupefacenti della polizia di Stato – VIDEO

La squadra mobile ha sequestrato 85 grammi di cocaina e un chilo e mezzo di hashish, denunciato sette giovani e notificato tre ordinanze di custodia cautelare

Si è conclusa ieri anche a Genova l’operazione ad alto impatto disposta a livello nazionale dal Ministero dell’Interno e condotta dalla polizia per contrastare la criminalità giovanile.

Sul territorio genovese gli investigatori della squadra mobile, attraverso mirati controlli e perquisizioni nei luoghi frequentati da minorenni e da giovani appena maggiorenni riconducibili al contesto segnalato, hanno portato a termine un bilancio significativo: 2 arresti per reati legati alle sostanze stupefacenti, 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 7 denunce in stato di libertà per reati contro la persona e contro il patrimonio.
Nel corso delle attività sono stati sequestrati 85 grammi di cocaina e circa 1,5 chilogrammi di hashish.
L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli straordinari avviati lo scorso 22 agosto in tutta Italia, coordinati dal Servizio Centrale Operativo e supportati da reparti speciali e uffici territoriali. Le verifiche hanno riguardato soprattutto giovani, in gruppo o singolarmente, coinvolti in reati che spaziano dal patrimonio alle sostanze stupefacenti, fino alla detenzione illegale di armi.
A livello nazionale, i numeri sono imponenti: oltre 62mila persone identificate, 305 arresti complessivi, più di 1.200 denunce, sequestri di droga, armi e oggetti atti a offendere. Non sono mancati i controlli nei luoghi di ritrovo giovanile come zone della movida, centri commerciali, stabilimenti balneari e sale giochi, oltre al monitoraggio di profili social con contenuti inneggianti alla violenza.
Nella realtà locale, la polizia sottolinea che gli interventi a Genova hanno avuto come priorità il contrasto alle situazioni di degrado urbano e ai reati che vedono protagonisti i più giovani, alcuni dei quali – come accertato dalle indagini – legati a gruppi informali (i “maranza”) che usano modalità di comportamento spavalde e talvolta aggressive.
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