Genova protagonista della Settimana Europea della Mobilità “per tutti”

Dal 11 al 28 settembre un ricco calendario di eventi tra pedibus, laboratori, dibattiti e passeggiate per promuovere sicurezza, inclusione e sostenibilità

La città si prepara ad accogliere la 25ª edizione della European Mobility Week (EMW), la Settimana Europea della Mobilità organizzata dalla Commissione Europea per sensibilizzare cittadini e istituzioni verso una mobilità urbana più sostenibile, sicura e inclusiva.

Dal 11 al 28 settembre Genova sarà animata da decine di attività, coordinate dal Comune e promosse da scuole, associazioni e operatori del settore, con un filo conduttore ben preciso: “Mobilità per tutti”, tema scelto quest’anno dalle istituzioni europee.
Eventi e iniziative
Il programma prevede pedibus, dibattiti sulla sicurezza stradale, laboratori di ciclo-riparazione ed educazione stradale, giochi e giornate di sport all’aperto, fino a passeggiate inclusive e pedalate collettive. Alcuni spazi pubblici saranno trasformati temporaneamente in luoghi di socialità e incontro, per favorire la riscoperta dei quartieri a misura di persona.
«La Settimana Europea della Mobilità è un evento di fondamentale importanza – ha sottolineato l’assessore alla Mobilità sostenibile e Trasporto pubblico Emilio Robotti –. Non si tratta solo di spostarsi, ma di farlo in modo responsabile, rispettoso dell’ambiente e della qualità della vita. Genova vuole essere protagonista di questa trasformazione, in linea con il Green Deal europeo e il pacchetto “Mobilità pulita per tutti”».
Il pedibus al centro del progetto
Venerdì 19 settembre sarà la giornata dedicata ai pedibus, i percorsi casa-scuola a piedi accompagnati da adulti. Le scuole e i Mobility Manager interessati potranno aderire fino al 15 settembre compilando il form disponibile online.
«Il pedibus è uno strumento educativo e sociale che vogliamo diffondere sempre di più – ha spiegato l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone –. Non solo favorisce stili di vita più sani, ma contribuisce a rendere i quartieri più vivibili e sicuri».
Per l’assessora al Welfare Cristina Lodi, il pedibus è anche «un modo per superare differenze e criticità nei quartieri più complessi, come Certosa, dove i cantieri incidono sulla quotidianità delle famiglie».
Inclusione e Terzo Settore
Tra le novità, anche nuove agevolazioni per i veicoli del Terzo Settore sulle corsie riservate: saranno inclusi nel sistema di esenzioni gli enti iscritti al RUNTS e le ONLUS che trasportano persone con disabilità o pazienti per cure salva-vita. «Una misura – ha aggiunto Robotti – che rende la città più accessibile e solidale, riducendo i tempi di percorrenza e migliorando la qualità del servizio».
Polizia locale in prima linea
Un ruolo di primo piano lo avrà la polizia locale, che parteciperà con progetti educativi, gestione della viabilità e presidi informativi. Venerdì 19 settembre in piazza Bandiera sarà allestito l’Ufficio Mobile per una giornata di giochi e laboratori di educazione stradale rivolti ai più giovani.
«La polizia locale non è solo presidio di sicurezza – ha detto l’assessora Arianna Viscogliosi – ma attore attivo nella costruzione di una mobilità più sicura e sostenibile. Con pedibus, progetti educativi e controlli mirati vogliamo sensibilizzare soprattutto i più giovani».
L’impegno si concretizzerà anche attraverso iniziative come il Premio Federica Picasso per le scuole primarie, incontri formativi del progetto “Fai Strada!” e attività di prevenzione come i controlli etilometrici volontari durante eventi pubblici, già sperimentati con successo e che saranno riproposti anche all’Oktoberfest.
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