Via Roma chiusa per il presidio Cgil, a Genova la mobilitazione per la pace in Palestina

In contemporanea con l’iniziativa nazionale “Fermiamo la barbarie”, sindacato e associazioni in piazza davanti alla Prefettura. Consegnato un documento con le richieste al Governo

Anche Genova ha risposto all’appello della Cgil nazionale scendendo in piazza per chiedere la fine delle violenze in Palestina e per sostenere la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla. Nel pomeriggio di oggi, dalle 17.30, centinaia di persone hanno partecipato al presidio organizzato davanti alla Prefettura, in via Roma, chiusa al traffico per consentire lo svolgimento dell’iniziativa.

Alla manifestazione hanno preso parte lavoratrici e lavoratori, pensionati, studenti, rappresentanti del mondo associativo, artisti, intellettuali e giornalisti, rispondendo all’invito della Cgil ligure.
Durante il presidio, una delegazione è stata ricevuta in Prefettura per consegnare un documento contenente le principali richieste al Governo: garantire corridoi umanitari sicuri, sostenere iniziative di pace concrete e rafforzare l’impegno internazionale per la tutela dei diritti civili e umani in Medio Oriente.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio calendario nazionale “Fermiamo la barbarie”, con presidi e manifestazioni organizzate dalla Cgil in diverse città italiane.
Foto di Nico Cadosch
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