Regione: «Il grifone torna finalmente a volare sulle Alpi Liguri». Ma i birdwatcher smentiscono: «Negli ultimi vent’anni osservazioni costanti»

Con un’apertura alare di tre metri, il rapace avvoltoio popola di nuovo i cieli del ponente regionale: un segnale positivo per la biodiversità. Un animale leggendario tra mito, storia e immaginario. La simbologia che l’avvoltoio si porta appresso storicamente ha dato origine alla scelta del Genoa di usarlo come simbolo nel 1910. Considerato un tempo metà leone e metà aquila, è un simbolo storico della città di Genova e compare sul suo stemma fin dal XII secolo

Un ritorno atteso o una presenza mai mancata?
«Con la sua spettacolare apertura alare che sfiora i tre metri, il grifone è tornato a veleggiare sulle Alpi Liguri, regalando immagini di grande suggestione. Vederlo volteggiare sopra le cime del Ponente ligure non è solo un’emozione per chi percorre i sentieri del Parco delle Alpi Liguri, ma anche un segnale tangibile di come la natura possa tornare a prosperare laddove trova spazi idonei e ben tutelati. Un risultato concreto nella difesa della biodiversità – dichiara il vice presidente della Regione Liguria con delega ai Parchi e alla Biodiversità, Alessandro Piana – Un tempo scomparso da queste aree, il grifone (Gyps fulvus) è tornato a popolare i cieli del Ponente ligure grazie a un processo naturale di ricolonizzazione e a progetti di reintroduzione avviati nei Paesi confinanti. La sua presenza contribuisce a mantenere gli ecosistemi in equilibrio: a differenza di aquile e falchi, infatti, si nutre esclusivamente di carcasse animali, prevenendo la diffusione di malattie e svolgendo un ruolo ecologico insostituibile. L’immagine del grifone che domina i cieli liguri testimonia che gli investimenti e l’impegno messi in campo per i parchi e la biodiversità stanno dando frutti tangibili. Il Parco delle Alpi Liguri si conferma un laboratorio di biodiversità, capace di offrire esperienze uniche a cittadini ed escursionisti e di restituire alle comunità locali un valore aggiunto in termini ambientali, culturali ed economici».

A seguito della pubblicazione dell’articolo che dà notizia del “ritorno” sulla base di un comunicato odierno della Regione Liguria, però, alcuni appassionati segnalano che in realtà il grifone è stato osservato molte volte sul nostro territorio negli ultimi anni. L’appassionato Nicola Leugio segnala che «Tra il 2004 e il 2025 ci sono 148 report ufficiali su Liguriabirding.net che corrispondono a centinaia di grifoni osservati. Poi negli ultimi dieci anni è assolutamente regolare come osservazione. Non dico sia comune, ma è regolare, perché loro sono piuttosto erratici e cercano territori con pascoli e si spostano a che di 6/700 chilometri senza problemi. L’osservazione è assolutamente normale. Abbiamo osservato anche l’ avvoltoio monaco, il capovaccaio (un avvoltoio migratore su lungo raggio). Non il gipeto perché e legato ai territori in cui è stato reintrodotto: la zona di Entracque provincia di Cuneo».
Caratteristiche della specie
Il grifone appartiene alla famiglia degli avvoltoi. Non è un predatore come aquile e falchi: si nutre esclusivamente di carcasse animali, svolgendo così un ruolo ecologico fondamentale. Agendo come “spazzino naturale”, contribuisce a prevenire la diffusione di malattie e a mantenere in equilibrio gli ecosistemi. In natura vive in colonie, nidifica sulle pareti rocciose e può raggiungere un’altezza di volo superiore ai 2000 metri. L’aspettativa di vita in libertà supera i 25 anni.
- Famiglia: Avvoltoi (Accipitridae)
- Apertura alare: fino a 2,80-2,95 metri
- Peso: 7–11 kg
- Alimentazione: si nutre esclusivamente di carcasse animali, svolgendo un ruolo ecologico fondamentale come “spazzino naturale” che previene la diffusione di malattie.
- Habitat: predilige zone montuose e rocciose, dove nidifica in colonie sulle pareti scoscese.
- Diffusione: presente in Europa meridionale (Spagna, Francia, Italia, Balcani), Nord Africa e Asia occidentale. In Italia le principali colonie stabili si trovano in Sardegna e sul Gran Sasso, ma la specie sta tornando a popolarsi anche sulle Alpi Liguri.
- Comportamento: vola sfruttando le correnti ascensionali, può raggiungere oltre 2.000 metri di quota e percorrere lunghe distanze senza battere le ali.
- Longevità: in natura può vivere oltre 25 anni.
Il valore per il territorio
La presenza di questo rapace, che in Italia ha le sue colonie più stabili in Sardegna e nel Parco nazionale del Gran Sasso, rafforza il ruolo delle Alpi Liguri come “laboratorio di biodiversità”, un’area capace di restituire benefici ambientali, culturali ed economici alle comunità locali. «Il Parco delle Alpi Liguri – sottolinea Piana – si conferma un patrimonio unico, che sa attrarre visitatori e allo stesso tempo garantire la tutela di specie rare».

Il grifone tra mito, storia e simboli
- Un animale reale e mitologico
Il grifone (Gyps fulvus) è un avvoltoio imponente, ma il suo nome richiama anche la figura leggendaria del grifone mitologico, creatura con corpo di leone e testa d’aquila, simbolo di forza e vigilanza nell’antichità. - Simbolo medievale
Nel Medioevo il grifone era raffigurato negli stemmi nobiliari e nelle architetture gotiche come custode dei tesori e difensore della giustizia. In araldica rappresentava coraggio, nobiltà e protezione. - Animale “sacro” nella cultura antica
Per i Greci e i Romani, che ne conoscevano la potenza dall’osservazione degli avvoltoi reali, il grifone era associato al divino e spesso posto come guardiano dei luoghi sacri. - Un ritorno che è anche un simbolo
Oggi il ritorno del grifone nei cieli liguri non ha solo valore ecologico: diventa anche un richiamo culturale e simbolico, un legame tra l’immaginario antico e la capacità della natura di rinascere. Eh, sì, la simbologia che il grifone si porta appresso è anche alla base della scelta del volatile come simbolo. Il Genoa ha adottato il grifone come simbolo nell’assemblea societaria del febbraio 1910, quando il socio Aristide Parodi propose di inserire nello stemma del club la figura mitologica che rappresenta la città di Genova. - Origine del simbolo:Il grifone, metà leone e metà aquila, è un simbolo storico della città di Genova e compare sul suo stemma fin dal XII secolo.
- Adozione da parte del Genoa: fu nel 1910, diversi anni dopo la fondazione del club (avvenuta nel 1893), che il grifone fu scelto come emblema del Genoa, per rafforzare il legame con la città.
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