Bolzaneto, bus colpito da un proiettile. Paura tra i passeggeri

Il mezzo extraurbano raggiunto da una sfera lanciata, forse con una fionda, all’altezza dell’Ipercoop. Ugl Fna: «Così non si può lavorare, chiesto subito un incontro con le autorità»

Momenti di paura poco prima dell’ora di pranzo quando un autobus extraurbano, in servizio lungo una delle linee che attraversano la città, è stato colpito da un proiettile all’altezza dell’Ipercoop. Il colpo ha trapassato uno dei vetri laterali del mezzo, provocando panico tra i passeggeri.

Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma l’episodio ha immediatamente fatto scattare l’allarme. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dei fatti, individuare l’origine dello sparo e risalire ai responsabili. Non è ancora chiaro se si tratti di un gesto isolato, di un atto vandalico o di un episodio più grave legato all’uso di armi.
Sul posto è intervenuta la polizia locale del 5º distretto. Non si tratta certamente di un proiettile di arma da fuoco, piuttosto di una sfera tipo quelle usate nei cuscinetti, lanciata con fionde o altri sistemi del genere. Ieri era successa la stessa cosa, ma non c’era stata alcuna denuncia.
L’accaduto ha suscitato forte indignazione tra i rappresentanti sindacali del settore trasporti. Roberto Piccardo, segretario UGL FNA, ha denunciato con durezza la gravità di quanto accaduto, sottolineando come non sia accettabile che lavoratori e utenti debbano rischiare la vita per svolgere un servizio pubblico. Ha parlato di una situazione intollerabile, senza giustificazioni, e ha fatto sapere che il sindacato ha richiesto con urgenza un incontro con le autorità competenti per affrontare il problema della sicurezza a bordo dei mezzi.



Il caso di Bolzaneto riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della tutela del personale viaggiante e degli stessi passeggeri. Negli ultimi anni, infatti, sono aumentate le segnalazioni di aggressioni verbali e fisiche contro autisti e controllori, episodi di vandalismo e, più in generale, di insicurezza a bordo. Quello di oggi rappresenta però un salto di qualità preoccupante, che ha fatto scattare l’allarme tra operatori e cittadini.
Le forze dell’ordine continuano le verifiche sul territorio per comprendere l’esatta traiettoria del proiettile e raccogliere eventuali testimonianze. Intanto, la vicenda rischia di aprire un fronte politico e sindacale, con la richiesta pressante di nuove misure di protezione per chi ogni giorno garantisce il funzionamento dei trasporti pubblici.
Un episodio che poteva trasformarsi in tragedia e che oggi lascia una città intera con molte domande e una certezza: la sicurezza dei mezzi pubblici non può più essere considerata un tema secondario.
«Abbiamo dichiarato uno sciopero di 2 ore venerdì 22 agosto, dalle 11:30 alle 13:30 – annuncia Piccardo -. Siamo costretti allo sciopero, la precedente amministrazione ha siglato con amt un protocollo sicurezza che UGL non ha firmato perché da noi non ritenuto idoneo e risolutivo, infatti anche dopo quel documento i fatti incresciosi sono continuati,anzi aumentati, contiamo sulla collaborazione dell’attuale amministrazione e sul prefetto per trovate una soluzione prima che accada un fatto irreparabile».
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