Porto, presidio a Ponte Etiopia contro il traffico di armi: varco chiuso e code in città e in autostrada. Chiusa la Guido Rossa, chiuso l’ingresso della sopraelevata

CALP e Filt-Cgil chiedono trasparenza sulle forniture belliche destinate al Medio Oriente. Viabilità rallentata sull’A10. Bloccato in traffico. Forti disagi al traffico in lungomare Canepa, ponte Elicoidale, via Balleydier e limitrofe. Chiusa uscita strada Aldo Moro direzione ponente che adduce a via di Francia

Mattinata di protesta e tensione al porto di Genova. Il varco di Ponte Etiopia è stato chiuso per consentire il presidio organizzato dal Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (CALP) contro il traffico di armi nello scalo cittadino. Secondo gli attivisti, in un terminal sarebbero stoccati sistemi d’arma, esplosivi e munizioni destinati al Medio Oriente, con particolare riferimento alla nave Bahri Yanbu, al centro di polemiche per presunti carichi bellici verso Paesi coinvolti in conflitti e crisi umanitarie.

Al presidio hanno preso parte decine di portuali, cittadini e rappresentanti di associazioni pacifiste, che chiedono maggiore trasparenza e l’impegno delle istituzioni a fermare i traffici di armamenti. La protesta, scaturita anche dall’esito di un incontro con le autorità giudicato “insoddisfacente” dagli organizzatori, ha visto la partecipazione di lavoratori che già ieri, salendo a bordo della nave, hanno denunciato la presenza di materiale bellico in quantità eccezionale.
Nei giorni precedenti, anche la Filt-Cgil aveva manifestato preoccupazione per l’imbarco di armi, sottolineando la mancanza di informazioni chiare a sindacato e lavoratori e dichiarando il blocco delle operazioni di carico sulla Bahri Yanbu. Nella lettera inviata a Prefettura, Capitaneria di Porto, Autorità di Sistema Portuale e Terminal GMT, il sindacato ha espresso timori per la possibile destinazione di quel materiale verso aree di guerra, citando in particolare “il massacro del popolo palestinese e le barbarie nella Striscia di Gaza”.
La manifestazione ha avuto ripercussioni anche sul traffico cittadino e autostradale. Sull’A10, in direzione Genova, si sono registrate lunghe code tra Genova Pegli e il bivio A10/A7 Milano-Genova, complici sia l’afflusso verso il porto sia il traffico intenso della mattinata. Completamente bloccato lungomare Canepa. In seguito alla chiusura in atto degli accessi ai terminal portuali Etiopia e Ponente e al traffico di veicoli in entrata/uscita dal varco traghetti sono in atto forti disagi al traffico in lungomare Canepa, strada Guido Rossa, ponte Elicoidale, via Balleydier e limitrofe. La strada Guido Rossa chiusa al transito in direzione levante.
Il CALP ha annunciato che la mobilitazione continuerà finché non verrà fatta piena chiarezza sulla natura dei carichi e sulle destinazioni finali, ribadendo la volontà di “non essere complici di guerre e massacri”.
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