È morto Alessio Gaglia, l’agente rimasto gravemente ferito nell’incidente in via Pedullà

Il 31enne era in moto, in sirena, per un intervento urgente. Si è schiantato contro un’auto a Struppa. Vani i tentativi dei medici di salvarlo

Non ce l’ha fatta Alessio Gaglia, agente di polizia locale di 31 anni, rimasto coinvolto venerdì mattina in un gravissimo incidente stradale in via Pedullà, nel quartiere genovese di Struppa, in Valbisagno.
La Direzione Sanitaria dell’Ospedale Policlinico San Martino conferma che è deceduto questa notte, a seguito di arresto cardiaco. Il giovane era stato sottoposto in nella tarda serata di ieri ad intervento neurochirurgico dall’equipe del professor Gianluigi Zona nel tentativo di ridurre un’estesa emorragia cerebrale conseguente allo schianto. Dopo una prima risposta all’intervento, le condizioni del giovane uomo sono poi peggiorate nel corso della nottata.

L’agente stava raggiungendo i colleghi per un intervento urgente sulla Statale 45, dove una lite per questioni di viabilità stava degenerando dopo un incidente senza feriti. Viaggiava sulla moto di servizio, con sirena attiva, quando – secondo i primi rilievi della Polizia Stradale – avrebbe attraversato un incrocio. In quel momento una vettura con a bordo una madre e le sue due bambine si stava immettendo sulla carreggiata, diretta verso il ponte Mario Tollari. L’impatto è stato violentissimo: Alessio è stato sbattuto a diversi metri di distanza, perdendo il casco e subendo un gravissimo trauma cranico, oltre a lesioni multiple, tra cui una frattura al bacino con forte emorragia.
Sul posto sono accorsi i sanitari con automedica e ambulanza della Croce Azzurra di Bavari, che lo hanno trasportato in codice rosso all’ospedale San Martino, dove è stato operato d’urgenza fino a tarda notte. Nonostante l’intervento disperato dei medici, le ferite riportate erano troppo gravi ed è morto nella notte.
Accanto ad Alessio, fino all’ultimo, la fidanzata, i genitori e numerosi colleghi in divisa, che hanno atteso fuori dalla sala operatoria notizie che, purtroppo, non sono mai state buone.
Le due bambine che viaggiavano nell’auto, portate in codice giallo all’ospedale Gaslini, sono rimaste lievemente ferite, ma una di loro ha perso conoscenza a causa dello shock, spaventando la madre e la sorellina. Leggermente ferita anche la madre che però, ha rifiutato il trasporto in ospedale per accompagnare le figlie al pronto soccorso pediatrico.
Secondo una prima ricostruzione, la visibilità all’incrocio potrebbe essere stata compromessa da due furgoni in divieto di sosta, che avrebbero impedito sia alla conducente dell’auto sia al motociclista di vedersi in tempo. I rilievi sono in corso a cura della polizia stradale, sotto la direzione della dirigente Paola Zappavigna. Secondo le prime notizie, l’auto della donna sarebbe passata col semaforo verde.
Alessio Gaglia era un agente giovane, molto stimato dai colleghi e impegnato sul territorio. Il Corpo, a cominciare dal vice comandante facente funzioni Fabio Manzo si stringe attorno alla sua famiglia.
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