Facce de Zena 

Addio a Gabriella Andraghetti, fondatrice del Banco Alimentare della Liguria

Una vita spesa per gli altri. A Chiavari l’ultimo saluto a Lella, che per trent’anni ha guidato il Banco con dedizione e discrezione. Il ricordo dell’assessora Lodi: «Un esempio di solidarietà e caparbietà»

Il Banco Alimentare della Liguria piange la scomparsa di Gabriella “Lella” Andraghetti, fondatrice e presidente dell’associazione sin dal 1996, venuta a mancare giovedì 29 giugno. Una figura fondamentale per il terzo settore ligure, donna dal carattere schivo ma dalla dedizione incrollabile, che ha dedicato trent’anni della propria vita a combattere la povertà attraverso l’aiuto alimentare a chi più ne aveva bisogno.

Il Banco, nel comunicare la perdita, ha ricordato il suo spirito con le parole che lei stessa scelse per la posa della prima pietra del magazzino di Genova nel 2005:

“Non alla pietra tocca fissare il suo posto, ma al Maestro dell’Opera che l’ha scelta” (Paul Claudel, Annuncio a Maria).

Una frase che riflette bene il senso profondo dell’impegno gratuito e silenzioso con cui Lella ha costruito un’opera che oggi assiste migliaia di persone in Liguria. La sua è stata una “risposta fiduciosa a Qualcuno che Lella ha incontrato e sempre riconosciuto nella Chiesa e nel carisma di don Luigi Giussani”, scrivono i volontari, che oggi la ricordano “con gratitudine e speranza”.

Il commiato

Chi vorrà salutare per l’ultima volta Gabriella Andraghetti potrà partecipare:

  • alla recita del Santo Rosario: lunedì 30 giugno alle ore 19:10
  • alla messa di commiato: martedì 1° luglio alle ore 10:30
    presso la Chiesa dei Frati Cappuccini di Chiavari (Viale Francesco Tappani, 20 – GE).

La famiglia invita, in sua memoria, a sostenere il Banco Alimentare della Liguria attraverso donazioni sul conto dedicato:
IBAN: IT10 Q030 6909 6061 0000 0003 544
Intestato a: Associazione Banco Alimentare della Liguria ODV
CF: 95044240109 – Banca Intesa Sanpaolo

Il ricordo delle istituzioni

Tra i primi messaggi di cordoglio quello dell’assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi, che ha espresso la vicinanza dell’amministrazione e sottolineato la grandezza dell’eredità morale lasciata da Lella:

«Gabriella è stata un esempio straordinario di solidarietà, caparbietà e dedizione a una delle cause più nobili: aiutare chi è in difficoltà. Il suo lavoro ha trasformato un motto – “condividere i bisogni per condividere il senso della vita” – in azioni concrete e quotidiane. Gabriella lascia un vuoto enorme, ma l’augurio è che la sua vita continui a ispirare le azioni di tante persone».

Trent’anni di servizio instancabile, di lotta contro la fame e contro l’indifferenza, portando avanti un’idea di carità operosa che ha coinvolto istituzioni, cittadini e volontari. In sua memoria, il Banco Alimentare continuerà a sostenere ogni giorno migliaia di persone, camminando sulle orme tracciate da Lella.


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