Passeggiata Anita Garibaldi, lavori quasi conclusi dopo la frana: possibile riapertura del Castello di Nervi entro il 20 luglio

L’assessore comunale ai lavori pubblici Ferrante annuncia il termine delle operazioni per fine giugno e un collaudo decisivo per la riapertura della struttura che ospita anche l’Anpi. Garzarelli (Avs): «Spero si possa celebrare il 25 luglio al Castello con la pasta asciutta antifascista»


Il Castello di Nervi e i locali delle associazioni situati sotto la passeggiata Anita Garibaldi potrebbero riaprire entro il 20 luglio, a più di quattro mesi dalla frana della falesia del 7 marzo 2024 che aveva costretto alla chiusura per motivi di sicurezza. La notizia è emersa durante il Consiglio comunale, in seguito a un’interrogazione del consigliere Lorenzo Garzarelli, che ha chiesto conto dello stato dei lavori, della loro durata e dei costi.

Garzarelli ha ricordato che la vicenda era già stata seguita in precedenza a livello municipale e che gli era stato indicato un costo complessivo di circa 200.000 euro per l’intervento, di cui 40.000 euro destinati alla sola progettazione. Secondo le informazioni ricevute allora, i lavori sarebbero dovuti iniziare e concludersi nella primavera del 2025. A distanza di mesi, il consigliere ha chiesto aggiornamenti puntuali sui tempi e sull’effettivo avanzamento dell’opera.
A rispondere è stato l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, che ha chiarito come l’inizio dei lavori sia stato subordinato al necessario parere della Soprintendenza, a causa del vincolo monumentale che interessa l’area. Ferrante ha confermato che i lavori strutturali sono stati completati e che la conclusione ufficiale dell’intervento è prevista per il 30 giugno, data in cui verrà effettuata una prova di carico su un chiodo strutturale, per validare le ipotesi progettuali.
“Se la prova di carico darà esito positivo – ha spiegato Ferrante – il collaudatore potrà emettere il certificato di idoneità statica. Mancano solo alcuni lavori di rifinitura, come il ripristino delle recinzioni, da eseguire dopo il test”. In caso contrario, sarà necessario prevedere ulteriori interventi. Se tutto procederà senza intoppi, ha concluso l’assessore, l’accesso al Castello e alle strutture sottostanti potrà essere ripristinato intorno al 20 luglio.
Garzarelli ha accolto con soddisfazione le informazioni ricevute, esprimendo l’auspicio che il Castello possa tornare operativo in tempo per ospitare, il 25 luglio, la tradizionale “pasta asciuttata” antifascista in onore dei fratelli Cervi: “Spero che per quella data si possa accedere nuovamente – ha detto – e rinnovo a tutti l’invito a partecipare all’iniziativa”.
La frana di marzo aveva interrotto l’accesso alla sede dell’ANPI e di altre realtà associative attive nel territorio, suscitando forti preoccupazioni nel quartiere. Ora, con la conclusione dell’intervento imminente, si apre la prospettiva di un ritorno alla normalità e alla piena fruibilità di uno dei luoghi simbolo della partecipazione civile e della memoria storica di Genova.
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