Cronaca 

Droga, tra via Pré e via Gramsci due arresti in pochi giorni della polizia locale

Crack nascosto negli slip, soldi in tasca e false identità, gli agenti del Gocs (Gruppo Operativo Contrasto Stupefacenti del nucleo Centro Storico) presidiano la zona e fermano due spacciatori in distinte operazioni. Uno finisce in carcere, per l’altro il giudice decide il divieto di dimora a Genova

il Gocs, Gruppo Operativo Contrasto Stupefacenti ha messo a segno due arresti che confermano l’intensificarsi dei controlli nelle aree più sensibili come via Pré e via Gramsci.

Crack e bugie in via Gramsci: finto minorenne smascherato

Nel pomeriggio di ieri, durante un servizio mirato, gli agenti del GOCS hanno notato uno scambio sospetto tra due uomini all’intersezione tra via Gramsci e vico Largo. Dopo un rapido inseguimento, il compratore – un uomo nordafricano – è stato fermato in piazza dello Statuto: in tasca aveva una dose di crack.

A quel punto gli agenti sono tornati sul luogo dello scambio e hanno bloccato lo spacciatore, un giovane senegalese che dichiarava di essere nato nel 2009. Ma non era la prima volta che veniva fermato: già lo scorso 17 maggio era stato arrestato per spaccio da un’altra forza di polizia. In quell’occasione un esame auxologico eseguito al Gaslini aveva confermato che era maggiorenne.

Confermata la doppia violazione – spaccio e false generalità – l’uomo è stato arrestato e condotto presso gli uffici di piazza Ortiz, dove gli sono stati trovati i soldi dello scambio. Su disposizione del PM di turno, è stato trasferito al carcere di Marassi in attesa di convalida da parte del GIP.

44 dosi nascoste nell’intimo: altro arresto in vico dei Vivaldi

Martedì scorso, sempre il GOCS ha intercettato un altro spacciatore, questa volta in vico dei Vivaldi, nel tratto occidentale di via di Pré. Gli agenti lo hanno sorpreso mentre cedeva una dose di crack a un italiano. Fermati entrambi, è emerso che l’acquirente aveva effettivamente con sé la sostanza acquistata.

Durante la perquisizione, però, è emerso molto di più: il pusher – un senegalese del 2003 – nascondeva ben 44 dosi di crack nell’intimo, oltre a una somma di denaro in banconote di piccolo taglio, riconducibile all’attività di spaccio. Il soggetto, già noto per reati legati alla droga e ricettazione, è stato arrestato e condotto negli uffici della Polizia Locale.

Su disposizione della PM di turno, il giovane è stato processato con rito direttissimo l’11 giugno. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per lui il divieto di dimora a Genova e provincia.


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