Carabinieri Genova, in un anno oltre 150 mila persone controllate e 951 arresti: il bilancio dell’Arma nel 211° anniversario

Mostre, dimostrazioni operative, riconoscimenti al personale e un bilancio di attività intenso per il Comando Provinciale

Si sono svolte ieri a Genova le celebrazioni per il 211° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, una ricorrenza che ha riunito autorità civili, religiose e militari, studenti e cittadini in due momenti distinti ma profondamente simbolici: il primo in piazza De Ferrari e a Palazzo Ducale, il secondo nella storica caserma “Vittorio Veneto”, sede del Comando Legione Carabinieri “Liguria”.

Stand, dimostrazioni e cultura della legalità
La mattinata ha visto la piazza centrale di Genova trasformarsi in un grande spazio aperto al pubblico con stand informativi e divulgativi curati dai vari reparti dell’Arma: dagli artificieri al Nucleo subacquei, passando per le unità cinofile, il NAS, il CITES, l’Ispettorato del Lavoro, i Carabinieri Forestali con MeteoMont e la Tutela del Patrimonio Culturale. Particolare interesse ha suscitato la simulazione di un’indagine sulla scena del crimine da parte della Sezione Investigazioni Scientifiche.
Spazio anche alla cultura e alla sensibilizzazione sociale con l’esposizione di tavole artistiche realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Klee Barabino, dedicate al tema della violenza di genere.
La cerimonia ufficiale in caserma
Nel pomeriggio, la cerimonia formale si è svolta all’interno della caserma “Vittorio Veneto” con la rassegna dello schieramento militare da parte del Generale di Brigata Claudio Lunardo, Comandante della Legione. Presenti la Bandiera di Guerra del 2° Battaglione Carabinieri “Liguria”, i gonfaloni decorati della Regione Liguria e della Città di Genova, le sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri, e delegazioni di studenti del Liceo Scientifico Immacolatine.
Nel suo discorso, il Generale Lunardo ha richiamato il valore insostituibile delle Stazioni Carabinieri come presidi di legalità e punti di riferimento per la popolazione, sottolineando il ruolo dell’Arma non solo nella repressione del crimine, ma anche nel supporto sociale, nella prevenzione e nella protezione delle vittime.
Il bilancio di un anno di attività a Genova
Il Comando Provinciale di Genova, guidato dal Colonnello Alessandro Magro, ha fornito un resoconto significativo:
- 152.500 persone identificate
- 105.000 veicoli controllati
- 45.000 chiamate di emergenza 112 gestite
- 951 arresti e 5.220 denunce
I reati più frequenti riguardano furti, truffe (in particolare agli anziani), spaccio di droga e reati contro la persona.
Tra le operazioni più rilevanti:
- Operazione “2 Ottobre”, con l’arresto di 54 persone per truffe agli anziani;
- L’arresto degli autori delle “spaccate con tombini” ai danni di negozi a Genova e Arenzano;
- Azioni risolutive su omicidi, tentati omicidi, violenze domestiche e abusi.
L’Arma ha anche intensificato gli incontri nelle scuole: oltre 14.000 studenti di 200 istituti sono stati coinvolti in campagne educative sulla legalità e la prevenzione dell’uso di droghe e alcol.
Riconoscimenti e valori
Durante la cerimonia sono stati consegnati premi al merito a carabinieri distintisi in operazioni complesse, e anche un riconoscimento scolastico alla giovane figlia di un militare, sottolineando il forte legame tra la comunità e l’Arma.
Una giornata che celebra il coraggio, la prossimità e la professionalità di donne e uomini in uniforme, in un momento storico in cui il ruolo delle forze dell’ordine viene riconosciuto non solo per la sicurezza, ma per il sostegno attivo alla coesione sociale.
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