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Cittadinanzattiva, mense scolastiche: in Liguria 103 euro al mese per ogni figlio. A Genova il costo più basso: 92 euro

La Liguria si posiziona quindi in una fascia medio-alta della classifica nazionale. A livello regionale, le tariffe più alte si registrano in Emilia-Romagna con 108 euro mensili, mentre la Sardegna si conferma come la regione più economica, con 61 euro per l’infanzia e 64 euro per la primaria

Quanto costa la mensa scolastica alle famiglie italiane? A dirlo è l’VIII Indagine sulle mense scolastiche di Cittadinanzattiva, che analizza i dati delle tariffe in tutti i capoluoghi di provincia, con l’obiettivo di evidenziare non solo le differenze territoriali, ma anche l’impatto economico sui nuclei familiari e l’efficacia degli interventi del PNRR.

Per l’anno scolastico 2023/2024, una famiglia ligure ha speso mediamente 103 euro al mese per figlio, sia nella scuola dell’infanzia che nella primaria

CittàCosto PastoCosto MensileCosto Annuale
Genova€ 4,62€ 92€ 832
Imperia€ 5,30€ 106€ 954
La Spezia€ 5,20€ 104€ 936
Savona€ 5,50€ 110€ 990
Media€ 5,16€ 103€ 929

In Liguria, esistono 508 mense scolastiche. Il PNRR ha previsto 12 nuovi interventi, di cui solo 2 per nuove costruzioni.

Interventi PNRR in Liguria

TipologiaN. Interventi
Nuova costruzione2
Ampliamento7
Demolizione e ricostruzione0
Manutenzione straordinaria0
Nuova fornitura0
Recupero3
Riqualificazione e sicurezza0
Totale12

Fonte: Cittadinanzattiva su dati Futura – dicembre 2024


Le proposte per una mensa più equa e accessibile

Cittadinanzattiva propone:

Indagine nazionale sulla qualità e i costi della ristorazione scolastica

Tavolo permanente con enti, genitori, scuole e istituzioni

Riconoscimento della mensa come servizio pubblico essenziale

Omogeneizzazione delle tariffe minime e massime su base territoriale

Allargamento delle esenzioni tariffarie per famiglie in difficoltà

Incremento e stabilizzazione del Fondo per la povertà alimentare scolastica

Piano quinquennale post-PNRR per costruire nuove mense, in particolare al Sud

Coinvolgimento degli studenti in percorsi educativi contro lo spreco

Eliminazione del cibo spazzatura dai distributori automatici nelle scuole

In conclusione, il quadro che emerge è fatto di diseguaglianze territoriali persistenti, ma anche di possibilità di intervento concreto. Garantire un servizio mensa di qualità, equo e accessibile a tutti i bambini, è una priorità educativa e sociale per un’Italia più giusta e coesa.

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