25 aprile Cosa fare a Genova 

Verso il 25 aprile, tre proiezioni del docufilm Berrettina Spekerin. Iniziativa della Fondazione Diesse

Per celebrare il 25 aprile a Genova e Savona: 22 aprile alle 21:00 Nuovofilmstudio piazza Rebagliati 6 Savona, 23 aprile alle ore 20:30 Cinemino ad Astra vico della Cittadella 6 Genova, 24 aprile alle 17:30 Fondazione Ansaldo corso Perrone 118 Genova

Per celebrare il 25 aprile la Fondazione Diesse ha organizzato insieme ad Arci Genova e Savona, Fondazione Ansaldo e Legambiente Liguria tre proiezioni di “Berrettina Spekerin. Una combattente comunista per la libertà” docufilm sulla partigiana Emilia Belviso (Savona 1898-Genova 1985).

Si inizia martedì 22 aprile alle ore 21:00 al Nuovo Film Studio in piazza Rebagliati 6A a Savona dove sarà Giordano Bruschi, il partigiano Giotto, a ricordare Emilia Belviso e il suo impegno d9 antifascista.

Interverranno Ubaldo Benvenuti per la Fondazione Diesse e il regista Ugo Roffi. L’evento è parte della rassegna di documentari dedicati alla lotta partigiana. Entrata libera.

Mercoledì 23 aprile alle ore 20:30 la proiezione si svolgerà al Cinemino ad Astra in vico della Cittadella 6 (da via Balbi) a Genova. La serata sarà aperta da alcune canzoni di protesta suonate da Marko Kurtinovic (violino) e Mario Pizzini (chitarra). Interverranno Alice Micchini per Legambiente Liguria e Marianna Pederzolli per Genova che osa e si confronteranno sul tema dell’impegno politico delle donne ieri e oggi. Entrata libera per tesserati Legambiente, Arci, UISP.

Per prenotare: http://cineminoadastra.it/astrolabio-9-berrettina-spekerin/

Giovedì 24 aprile, in occasione dell’80 Anniversario della Liberazione e nell’ambito degli incontri organizzati dal Teatro Nazionale di Genova, il docufilm “Berrettina Spekerin” sarà proiettato alle 17:30 nella sede della Fondazione Ansaldo, in Corso Perrone 118 Genova.

Durante l’evento interverranno Alessandro Lombardo e Ugo Roffi. L’ingresso è gratuito, con obbligo di prenotazione a eventi@fondazioneansaldo.it

Berrettina Spekerin (docufilm 30’) racconta, attraverso immagini e documenti storici della Fondazione Diesse e della Fondazione Ansaldo, la vita di Emilia Belviso (Savona 1898-Genova 1985). Dalla fuga in Francia perché perseguitata dall’OVRA per la sua appartenenza al Partito Comunista, al suo successivo impegno nella Brigate Internazionali come “voce” di Radio Barcellona, da qui il nome di “spekerin”. Dal suo ferimento in Spagna a seguito di un bombardamento nel 1938, all’intensa attività contro i nazisti. Ma nello stesso anno viene scoperta ed è costretta a ripiegare su Nizza dove farà parte del CILN della regione delle Alpi, e parteciperà attivamente alla lotta di Liberazione. Sarà anche responsabile dell’UDI (Unione Donne Italiane) della regione.


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