Genova nella morsa del maltempo: alberi caduti, allagamenti e disagi in tutta la città

Genova nella morsa del maltempo: alberi caduti, allagamenti e disagi in tutta la città. Ecco tutti i problemi che si sono verificati

Una mattinata di grande lavoro per la polizia locale e per le squadre di emergenza e manutenzione, alle prese con le conseguenze del maltempo e del vento forte che hanno colpito la città tra le prime ore del mattino e la tarda mattinata. La situazione ha richiesto l’intervento coordinato di sicurezza stradale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Aster Verde per far fronte a numerose segnalazioni di alberi caduti, allagamenti, calcinacci pericolanti e danni all’arredo urbano.

A partire dalle prime luci dell’alba si sono registrati diversi episodi di caduta alberi. Alle 7:07 un albero è finito sulla carreggiata in Mura di Granarolo/Bianco, prontamente segnalato e rimosso senza causare danni. Poco dopo, alle 8:18, un’altra pianta è caduta in via Ungaretti/Quasimodo, risolta altrettanto velocemente. Alle 8:40, in piazza G. Alessi, è stato abbattuto un albero di piccole dimensioni, mentre alle 9:19, in via Berghini 20, un albero è stato sradicato all’interno di una proprietà privata. In questo caso si è reso necessario avvisare l’amministratore condominiale per la successiva bonifica dell’area da parte di un giardiniere.
Sempre alle 9:19, in via dei Ciclamini, è stato segnalato un ramo pericolante presso il campo sportivo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto al taglio e alla messa in sicurezza. La mattinata è proseguita con un intervento alle 10:51 in via Superiore Gave (una mulattiera), dove un albero è caduto lungo una mulattiera. Anche in questo caso, Aster Verde si è attivata per la rimozione. Infine, alle 11:43 in via R. Merello, un altro albero è caduto su una carreggiata, ma si è trattato di area privata e quindi di competenza dei proprietari.
Il maltempo ha provocato anche la caduta di calcinacci in diverse zone della città. Alle 7:21 in via O. Cancelliere, nella curva di via Caffaro, alcuni calcinacci sono caduti sulla sede stradale, richiedendo l’intervento dei Vigili del Fuoco. Alle 7:37, in piazza Sarzano, è precipitata una lastra d’ardesia da un edificio: un sopralluogo ha escluso ulteriori pericoli. Poco dopo, alle 7:43 in piazzale Carristi d’Italia, è stato segnalato un palo pericolante della pubblica illuminazione, per cui si è atteso l’intervento di Citygreenlight. Alle 8:59, invece, calcinacci sono caduti da un edificio in via Giovanetti 72, dove i Vigili del Fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area.
Anche gli allagamenti hanno creato diversi disagi. Alle 8:34, un negozio in via Gramsci 73r è stato invaso dall’acqua a causa di un chiusino ostruito, con conseguente intervento della Protezione Civile. Alle 10:09 in via Camozzini 25r, si è verificato un allagamento su carreggiata e la zona è stata posta sotto monitoraggio. Situazione analoga alle 10:48 in via Pinetti/Ginestrato, dove la Protezione Civile ha attivato Ricupoil per il deflusso dell’acqua. Alle 10:58, allagamenti hanno interessato la sede stradale in via Casaregis, ai civici 2, 4 e 6, con verifiche effettuate sul posto e successivo intervento di messa in sicurezza.
Non sono mancate le criticità legate al vento forte che ha spostato contenitori della raccolta rifiuti su diverse carreggiate. Tra gli altri disagi segnalati, alle 7:42 in corso Sardegna/Bonifacio è stato riscontrato un impianto semaforico lampeggiante, prontamente ripristinato da Aster. Alle 8:30, in viale Brigate Partigiane/Ruspoli, un veicolo è stato danneggiato dal crollo di un cartello stradale abbattuto, mentre alle 9:44 in via Pra/Barberia un palo segnaletico e un dissuasore sono stati divelti, rendendo necessario l’intervento di Aster per la sistemazione.
Nel frattempo, il tunnel di via della Superba resta chiuso per allagamento, mentre è stata disposta la chiusura di via Montelungo, tra Fontanegli e Sant’Eusebio, a causa di un manufatto pericolante. Prosegue inoltre il monitoraggio su via delle Fabbriche, all’altezza della ex centrale elettrica, per verificare la stabilità di un costone roccioso già interessato da precedenti frane.
Una giornata di emergenze diffuse che ha visto impegnate senza sosta le squadre operative della città, con interventi tempestivi e il costante monitoraggio delle zone più a rischio.
In copertina: foto di repertorio
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