Nascondeva la droga da spacciare in uno sportello Enel e a casa aveva una serra di piante di marijuana. Arrestato dalla Polizia locale

A casa aveva droghe leggere per oltre due etti. Gli operatori del reparto Sicurezza Urbana hanno perquisito l’abitazione, a Sestri Ponente, e hanno trovato anche 1.600 euro in contanti

Nel tardo pomeriggio di ieri, durante un servizio di controllo antidegrado nel quartiere di Sestri Ponente, gli agenti del reparto Sicurezza urbana – nucleo antidegrado hanno fermato un uomo di nazionalità italiana, sotto osservazione già
da qualche giorno in quanto segnalato dai residenti quale probabile spacciatore.

Sottoposto a controllo, l’uomo è risultato in possesso di tre dosi di hashish e altresì nella disponibilità di altre tre dosi di marijuana, appositamente celate all’interno di uno sportello Enel usato come base di appoggio per non farsi sorprendere a detenere sostanza stupefacente oltre i limiti di legge.
Stante la flagranza di reato, è stata effettuata una perquisizione domiciliare con esito positivo, rinvenendo sostanza stupefacente eterogenea (appartenente alla categoria delle droghe leggere) per più di 200 grammi, materiale da confezionamento, piante di
marijuana in fase di accrescimento e 1600 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Accompagnato presso gli uffici e sottoposto a rilievi fotodattiloscopici, l’uomo è risultato incensurato. Il pubblico ministero di turno, informato
dell’arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, seppur classificabile in fatto di lieve entità, ha disposto la custodia presso le camere di sicurezza della questura in attesa del giudizio direttissimo.
Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
«Un ottimo risultato della Polizia Locale, che ringrazio per l’impegno e la consueta professionalità, che in pochi giorni dalle segnalazioni dei residenti ha saputo dare una risposta mirata, concreta ed efficace. Al di là delle decisioni spettanti all’autorità
giudiziaria questo arresto è il segno dell’importanza della collaborazione dei cittadini e della capacità di ascolto della Polizia Locale, che non lesina sforzi per rendere Genova una città più sicura». Lo dichiara l’assessore comunale alla Sicurezza e Polizia
Locale Sergio Gambino.
In copertina: foto di repertorio
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