Start Tappe, volontari anche al Social Market di Ponte Carrega

In Val Bisagno è già operativa un’Officina della Cura e un Centro di Prossimità, punti di riferimento per chi necessita di orientamento, formazione e sostegno all’inserimento lavorativo

Più inclusione e supporto alla comunità sono gli obiettivi alla base del presidio, da parte degli operatori di Start Tappe, presso il centro di distribuzione alimentare solidale “La Sporta aperta”, aperto tutti i martedì.

Il progetto Start Tappe, frutto di un’importante co-progettazione tra il Comune di Genova e una rete di enti del Terzo Settore con la Cooperativa Agorà come capofila, sta rafforzando la sua presenza sul territorio. Dopo i risultati raggiunti nei diversi quartieri della città, Start Tappe continua a consolidare le sue attività in Valbisagno, ampliando i servizi a supporto della comunità.
Si aggiunge ora un’importante collaborazione. Da questa settimana, le squadre dell’Officina della Cura sono attive nel Municipio IV Media Val Bisagno presso il Social Market “La Sporta aperta” di Passo Ponte Carrega 32, fondato da Caritas Diocesana e gestito dai parrocchiani della Parrocchia di San Bartolomeo di Staglieno. Start Tappe offrirà supporto ai volontari impegnati nel servizio diretto alle persone in difficoltà, contribuendo alla costruzione di una comunità più solidale e inclusiva.
Grazie al supporto di Start Tappe, il Social Market – nato in origine con un patto di collaborazione tra Ambito territoriale Sociale, Municipio IV Media Val Bisagno, Ricibo e Caritas – sarà aperto ogni martedì dalle ore 9.30 alle 11 e dalle 16.00 alle 17.00. Start Tappe continua così il suo percorso di crescita, confermandosi un modello innovativo di welfare di comunità, basato su collaborazione, prossimità e empowerment delle persone.
COS’È IL SOCIAL MARKET
Il Social Market è un luogo di distribuzione solidale che funziona come un supermercato, ma con un’importante differenza: le persone che ne hanno diritto possono scegliere direttamente i prodotti di cui hanno bisogno, evitando la modalità standard del pacco alimentare. Questo sistema consente una maggiore autonomia e dignità per i beneficiari, che possono selezionare ciò che meglio risponde alle proprie esigenze alimentari e personali.
Il coordinatore di Start Tappe Manuel Sericano ha sottolineato che l’impegno di Start Tappe in Valbisagno rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la rete di prossimità e fornire risposte concrete alle esigenze del territorio. Ha evidenziato come, grazie al lavoro di squadra tra istituzioni e Terzo Settore, sia possibile garantire percorsi di accompagnamento personalizzati e nuove opportunità di inclusione sociale e lavorativa.
Il presidente di Ricibo ed ex condirettore della Caritas Diocesana Franco Catani ha ricordato che l’idea dell’emporio solidale “La Sporta Aperta” di Ponte Carrega è nata subito dopo la tragica alluvione dell’ottobre 2011 che spazzò via il Centro di Ascolto in piazzale Adriatico. Ha evidenziato come, grazie allo straordinario lavoro di squadra tra assistenti sociali, volontari, associazioni ed enti del territorio, all’inizio del 2012 sia stato possibile dare vita a questa iniziativa benvenuta, che va incontro ai bisogni delle persone segnalate dai servizi sociali e dal Centro di Ascolto, e che ora, grazie alla collaborazione con il progetto Start Tappe, potrà proseguire per aiutare chi ne ha bisogno ad acquistare prodotti alimentari a prezzi calmierati.
Il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi ha spiegato che l’esperienza di Start Tappe, avviata ormai da tre anni, sta portando risultati efficaci, intercettando i reali bisogni delle persone nei quartieri in cui è stato portato il progetto, che valorizza la rete tra amministrazione ed enti del Terzo Settore in vari quartieri, dal centro storico alla Valpolcevera. Ha aggiunto che in Val Bisagno si rafforza ulteriormente un’offerta di supporto alle fasce più fragili in tema di politiche alimentari, un ambito del sociale sempre più sentito su cui l’Amministrazione ha avviato buone pratiche di collaborazione territoriale.
L’assessore alle Politiche sociali Enrico Giuseppe Costa ha dichiarato che il Social Market rappresenta un presidio sociale fondamentale a favore delle persone e delle famiglie che si trovano a vivere un momento di fragilità economica e personale. Ha espresso la propria felicità per il fatto che, attraverso gli operatori di Start Tappe, un progetto tutto genovese diventato un modello nazionale di inclusione socio-lavorativa, il Social Market di Ponte Carrega può rimanere aperto, gestito da persone del mondo del Terzo Settore che, con encomiabile spirito di solidarietà, stanno aiutando Genova a rispondere adeguatamente al fabbisogno alimentare dei soggetti più fragili, mettendo al centro dell’attenzione della comunità cittadina la persona e la sua dignità.
Il presidente del Municipio IV Media Val Bisagno Maurizio Uremassi ha commentato che il Social Market è un nuovo importante servizio per la Valbisagno a beneficio di coloro che hanno più bisogno, in linea con la concezione della politica come strumento al servizio della collettività, con particolare attenzione alle necessità dei soggetti più fragili. Ha ringraziato il Comune di Genova e il progetto Start Tappe per il loro sostegno fattivo a supporto del Social Market di Ponte Carrega, che rappresenta una delle realtà sociali più preziose del territorio e fornisce grande aiuto ai volontari che vi collaborano in termini di inclusione socio-lavorativa.
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