Cartelli esplicativi su 30 alberi del centro grazie alla collaborazione tra l’Associazione Guide Turistiche della Liguria e AsTer

Le prime targhette, sono state poste su un Ficus carica, presente all’interno del chiostro triangolare di Sant’Agostino, su una Cycas revoluta e su una Magnolia grandiflora che affiancano il monumento al Balilla, in Piccapietra. Ne seguiranno altre, per un totale di 30 circa, finanziate da una raccolta fondi organizzata dall’Associazione Guide Turistiche della Liguria, in occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica 2024, in collaborazione con A.S.Ter

Le guide turistiche abilitate di Genova hanno organizzato per quell’evento visite guidate gratuite a Villetta Di Negro, durante le quali molti partecipanti hanno ascoltato le storie delle mura, di eminenti figure di uomini e donne genovesi e della scenografica espansione ottocentesca di Genova, con un occhio rivolto allo storico patrimonio arboreo della villa, monumento vivente nel cuore della città. Le visite erano finalizzate alla raccolta di offerte libere per la realizzazione di targhette descrittive da apporre ad alberi cittadini significativi nel centro di Genova. E generosamente i visitatori hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto.

A seguito di quella giornata, è continuata infatti la collaborazione con i botanici di A.S.Ter, individuando circa trenta esemplari nel centro cittadino: sono alberi che tutti siamo abituati a vedere ma di cui spesso la maggior parte delle persone non conosce il nome o non sa identificare la specie.
Gli alberi del nostro centro storico, così compatto e povero di verde, sono preziosi e vanno valorizzati, per i cittadini ma anche per i turisti, che a volte non conoscono le specie che da noi sono così diffuse. E quelli scelti hanno anche molte storie da raccontare.
Chi vorrà ascoltare qualcuna di queste storie, potrà farlo in occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica 2025, che si svolgerà domenica 23 febbraio pomeriggio al Santuario N.S. di Loreto ad Oregina. Si parlerà anche della rivolta popolare “del Balilla” iniziata proprio lì a Portoria, dove sono due dei primi alberi cartellinati.



Foto: gli alberi di Piccapietra accanto al monumento al Balilla
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.