Blitz di Nicolò e Bucci nei pronto soccorso. Più posti nelle rsa per i post acuti per liberare letti nei reparti

Infantino (FP CGIL): «Nel fine settimana tanti pazienti al pronto soccorso perché nelle Rsa non c’è il medico». Il piano della Regione per le feste: Influenza Point, studi dei medici di medicina generale e ambulatori aperti. Ecco tutte le informazioni

Il lunedì nei pronto soccorso c’è sempre una situazione difficile, talvolta critica. Nelle feste il problema rischia, come ogni anno, di deflagrare. Stamattina il presidente della Regione Marco Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò sono andati a fare un sopralluogo nei tre DEA (Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione) di primo (Villa Scassi e Galliera) e secondo livello (San Martino) della città.

«A San Martino, nel complesso, la situazione era buona – dice l’assessore Nicolò -. Un po’ più affaticati il Villa scassi e il Galliera. Comunque per tutti il problema più importante è il boarding che risolveremo riorganizzando e implementando sin da oggi i posti rsa per post acuti in modo che si possa avere uno “scarico”».
«Il sabato e la domenica nelle Rsa non c’è il medico – dice Luca Infantino, segretario generale Fp Cgil -. E quello è il tema. Il personale che rimane è spesso oss, nella migliore delle ipotesi infermiere. Se succede qualcosa, chi non è medico non può prendersi la responsabilità e il paziente finisce al pronto soccorso, a pesare sul numero delle persone in visita. Se ci fossero i medici 7 giorni su 7 questo non accadrebbe. Poi bisogna parlare delle riabilitazioni. Si tende a tenere per un periodo più lungo le persone ricoverate nell’rsa anche se, magari, basterebbe un numero di giorni inferiore a 15, per evitare di aprire altre pratiche liberando il posto letto, facendosi carico del nuovo ricovero. Tanto il “letto” è pagato comunque. Così i posti risultano meno di quanto potrebbero essere. Anche questa è una pratica che mette in difficoltà».
Stamattina, come spesso accade, è proprio il Galliera il pronto soccorso più in sofferenza. Le barelle delle ambulanze sono state sistemate nella “camera calda”, davanti al pronto soccorso vero e proprio, perché all’interno non c’è più spazio. E le ambulanze si devono fermare ad aspettare di riaverle.




«Regione Liguria sta predisponendo tutte le misure necessarie per affrontare al meglio il prevedibile aumento degli accessi ai Pronto Soccorso durante le festività natalizie, nel quadro del piano ‘Influenza Point’ – ha dichiara toil presidente della Regione Liguria Marco Bucci –. Contestualmente, stiamo lavorando per migliorare l’appropriatezza degli accessi al Pronto Soccorso, un impegno che già sta producendo i primi risultati e che porterà benefici strutturali nei prossimi mesi. Siamo fiduciosi, perché ci sono molte opportunità di ottimizzazione che possono essere realizzate attraverso piccoli ma mirati aggiustamenti, garantendo un servizio sempre più efficiente e vicino alle esigenze dei cittadini».
«Gli afflussi in Pronto Soccorso aumentano sensibilmente durante i giorni festivi, quando normalmente gli studi dei medici di medicina generale rimangono chiusi per le festività – ha aggiunto l’assessore alla Sanità di Regione Liguria Massimo Nicolò -. Anche quest’anno viene portato avanti un accordo del 2022 siglato con i medici di medicina generale che saranno a disposizione di tutti i cittadini negli ambulatori delle Asl appositamente attrezzati o in alcuni studi medici che rimarranno aperti non solo per i propri assistiti, ma per tutta la popolazione. Lavoriamo perché l’assistenza territoriale venga al più presto organizzata in modo da garantire stabilmente una miglior fruizione e accessibilità alle cure. Gli ospedali, inoltre, si sono dotati di un piano che prevede unità di crisi per affrontare la gestione del sovraffollamento, con una rimodulazione dei posti letto, così come le Rsa che hanno messo a disposizione circa 150 posti letto. Ricordiamo che gli studi dei medici di medicina generale durante i giorni festivi sono aperti a tutti, non soltanto agli assistiti diretti. E costituiscono un’opportunità per quanti hanno bisogno di assistenza e cure tempestive per patologie lievi».
INFLUENZA POINT, STUDI MMG E AMBULATORI APERTI: IL DETTAGLIO DI TUTTE LE ASL.
Asl 1
https://www.asl1.liguria.it/tutte-le-comunicazioni/1823-ambulatori-festivita-2024.html
Asl 5
https://www.asl5.liguria.it/Home/STUDIMMGAPERTIDURANTELEFESTIVIT%C3%80NATALIZIE.aspx
Apertura degli studi medici sabato, domenica e nei festivi.
L’accordo con i medici di medicina generale prevede l’apertura dello studio del medico di assistenza primaria a ciclo di scelta nelle giornate di sabato, domenica e festivi. La partecipazione da parte dei medici di ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta è su base volontaria.
La Asl organizza il servizio con previsione di apertura degli studi medici che indicativamente dovranno garantire il seguente orario, comunque concordato e definito in sede aziendale: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17.
In alternativa le Asl mettono a disposizione medici di ruolo presso le proprie strutture.
Il servizio è totalmente gratuito per i pazienti residenti in Liguria. Per accessi di utenti provenienti da altre regioni, il medico di ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta applica la tariffa prevista per la visita occasionale ambulatoriale.
I medici di medicina generale provvedono alla comunicazione diretta ai propri pazienti degli studi aperti.
Ciascuna azienda sanitaria locale mette inoltre a disposizione dei medici di medicina generale i suoi spazi nei sabati, nelle domeniche e nei festivi.
IL PIANO DI POTENZIAMENTO DEGLI OSPEDALI
OSPEDALE SAN MARTINO:
L’istituto, al fine di garantire la massima disponibilità di posti letto a supporto del Pronto Soccorso ha provveduto a sospendere i ricoveri programmati presso le degenze di area medica a far data dal 13/12/24 e fino al 14/01/25 compreso. Sta inoltre pianificando una rimodulazione dei posti letto chirurgici tale da garantire ulteriori posti letto di area medica e garantisce, sulla base della disponibilità del personale, il funzionamento già in essere della saletta di Pronto Soccorso aggiuntiva dedicata ai codici a bassa priorità.
OSPEDALE GALLIERA:
Prevista la rimodulazione dell’attività chirurgica, con utilizzo dei posti letto per il Pronto Soccorso. Presidio anche nei giorni festivi del Bed Management per potenziare le fasi di dimissione.
OSPEDALE VILLA SCASSI:
Monitoraggio constante sugli afflussi di PS e attività dedicata del DMPO in relazione alle fasi dimissioni da reparto. Non sono previste riduzioni dell’attività chirurgica che continuerà regolarmente
OSPEDALE GASLINI:
Durante il periodo natalizio può essere prevedibile un massiccio afflusso di pazienti al Pronto Soccorso anche per codici a bassa priorità. Tale scenario potrebbe determinare notevole incremento dei tempi di attesa soprattutto per i pazienti cui al triage viene assegnato codice verde o bianco. Al fine di minimizzare il tempo complessivo di permanenza dei pazienti e loro accompagnatori in PS, si dispone che:
– siano ottimizzati i percorsi diagnostici;
– siano effettuate tempestivamente le consulenze richieste;
– siano refertate tempestivamente le indagini radiologiche al fine di favorire la dimissione/ricovero del paziente.
– siano rafforzate le postazioni di visita per i codici a bassa priorità con monitoraggio dei tempi di attesa;
– venga massimizzato l’indice di rotazione dei letti di O.B.I. ;
– venga garantita la disponibilità di posto letto nei reparti di degenza, favorendo le dimissioni anche nei giorni prefestivi e festivi al fine di limitare il fenomeno di boarding in Pronto Soccorso.
I Medici della Direzione Sanitaria affiancati dalle RAP di area Pediatrica, Chirurgica e DEA opereranno in stretto contatto con il responsabile del Pronto Soccorso o suo sostituto per il monitoraggio della situazione e analisi delle criticità.
OSPEDALE EVANGELICO VOLTRI:
– mantenimento delle dimissioni nelle consuete modalità e tempi previsti, per tutti i giorni settimanali
– mantenimento del valore della degenza media agli standard attuali, per la S.C. Medicina Generale
– favorire le dimissioni (S.C. Medicina Generale), con il supporto del percorso protetto
– potenziamento della continuità assistenziale ambulatoriale, a seguito accesso e dimissione da Pronto Soccorso, nei giorni immediatamente successivi per prestazioni che rivestono urgenza differibile
– implementazione dell’attività di fast-track ostetrico
– implementazione dell’attività di fast-track ortopedico
– In caso di necessità straordinaria di ricovero: conversione delle degenze diurne (PP.LL. day surgery Area chirurgica), in degenze ordinarie, ove possibile
– Struttura di Pronto Soccorso/OBI: possibilità di presenza aggiuntiva di unità Medico, in Guardia Attiva, con articolazione fascia oraria 20.00-08.00 (prefestivi, festivi)
– blocco ricoveri programmati S.C. Medicina generale, con esclusione Pazienti con condizioni cliniche che necessitino di ricovero urgente
– blocco ricoveri programmati Area Chirurgica condivisa (Chirurgia Generale, Urologia, Ginecologia), ad esclusione dei ricoveri oncologici e dell’interruzione volontaria di gravidanza.
In copertina: foto di repertorio
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