La Polizia locale arresta spacciatore. Nella perquisizione a casa ne trova un altro che finisce a Marassi

Durante la perquisizione al domicilio del primo fermato gli agenti del Gocs hanno trovato, nella disponibilità del secondo, 74 dosi di crack e 4 dosi di eroina, oltre che 500 euro in contanti e di uno smartphone di provenienza illecita

Nella notte a cavallo tra sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre, gli agenti del Gocs (Gruppo Operativo Contrasto Stupefacenti) hanno arrestato in via Canevari due individui di nazionalità senegalese per spaccio di sostanza stupefacente.

Durante il servizio, finalizzato alla repressione di reati inerenti gli stupefacenti nella zona del centro storico, intorno alle ore 23:45, gli agenti hanno notato in via Gramsci una donna nordafricana che, presumibilmente, acquistava droga da un uomo.
Dopo lo scambio alcuni agenti hanno seguito la donna e l’hanno fermata in via Gramsci, trovandola in possesso di una dose di crack. Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, gli altri agenti hanno fermato il sospetto spacciatore, un 31enne, accompagnandolo per accertamenti presso gli uffici dove, dalla perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una dose di eroina e di una somma di denaro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio. Pertanto è stata eseguita anche una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo.
All’interno di un’altra camera era presente un altro cittadino di nazionalità senegalese, di 40 anni, noto agli agenti, che è stato trovato in possesso di 74 dosi di crack e 4 dosi di eroina, oltre che di 500 euro in contanti e di uno smartphone di provenienza illecita, avvolto nella carta stagnola. Quest’ultimo è un individuo gravato da diversi precedenti per spaccio di stupefacenti.
Entrambi sono stati arrestati per possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, con la fattispecie della lieve entità per il 31enne.
Il pubblico ministero di turno, avvisato dell’arresto, ha disposto per entrambi la custodia presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo.
Al termine del rito direttissimo, su richiesta del pm, il giudice ha convalidato i due arresti. Per il 40enne il giudice ha ritenuto anche di disporre la misura cautelare della custodia in carcere.


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