Orlando: «Bucci dice che è giusto e trasparente che i cittadini non sappiano chi finanzia la politica. Non ha imparato niente da quello che è successo in Liguria»

Il candidato del centrosinistra: «Abbiamo deciso una cosa: molte sottoscrizioni diffuse in tutto il Paese, ma nemmeno un euro da chi agisce e opera nella sanità privata e da chi opera con concessioni pubbliche, perché sono due settori nei quali la Regione dice l’ultima parola e noi non vogliamo che quella parola sia condizionata»

«Ritengo che sia giusto che non si sappia chi sono i finanziatori. Io penso che sia una sicurezza per i cittadini se questa cosa è assolutamente trasparente e non si sa chi sia» questo ha detto, testualmente, il sindaco di Genova e candidato presidente della Regione Liguria nel corso del confronto tra tutti i candidati organizzato da IVG-Genova24..

«Bucci ritiene che sia giusto che non si sappia chi sono i finanziatori delle campagne elettorali e della politica. Ha detto che per lui questa è una sicurezza per i cittadini, una cosa assolutamente trasparente – scrive , oggi, sulla sua pagina Facebook, il candidato presidente del centrosinistra, Andrea Orlando -. Come fa a essere trasparente non sapere chi ha sottoscritto? Bucci non ha imparato niente da quello che è successo in Liguria? Non si è accorto di quello che stava succedendo o ha fatto finta di non accorgersene».
«Noi vogliamo costruire una stagione completamente diversa, dove si sappia chi finanzia le campagne elettorali e si sappia che nessuno le finanzia oltre una certa cifra, perché nessuno deve poter influenzare le istituzioni nel loro comportamento e nelle loro scelte – prosegue Orlando -. Per questo abbiamo deciso una cosa: molte sottoscrizioni diffuse in tutto il Paese, ma nemmeno un euro da chi agisce e opera nella sanità privata e da chi opera con concessioni pubbliche, perché sono due settori nei quali la Regione dice l’ultima parola e noi non vogliamo che quella parola sia condizionata. Io credo che la stagione che dobbiamo inaugurare, per la quale chiedo sostegno a tutte le liguri, a tutti i liguri, deve essere una stagione nella quale approviamo velocemente una legge contro le porte girevoli, per chi passa dalle imprese private alle istituzioni e viceversa, contro i finanziamenti irregolari, contro il conflitto di interessi, per la legalità, creando degli osservatori che vigilino sulla trasparenza e sul rispetto delle procedure. Toti ha sporcato l’immagine della Regione Liguria e noi la vogliamo ripulire, senza far finta di non sapere chi ci finanzia le campagne elettorali come Bucci, ma dicendo chi ce le finanzia e contemporaneamente costruendo delle regole nuove, completamente diverse. Dove c’è corruzione, dove c’è mafia, non c’è democrazia.
Nel primo pomeriggio giunge la nota dall’organizzatore della campagna elettorale di Bucci, Gianni Vassallo, che dice: «Consideravo Orlando osservatore attento della politica e delle sue dinamiche. Invece è talmente condizionato dal M5S, che anziché occuparsi dei temi concreti dell’amministrazione pubblica segue la polemica dei finanziamenti elettorali. Nella foga di compiacere i Cinquestelle lui non si è neppure accorto che in giro ci sono pochissime pubblicità elettorali di Marco Bucci Presidente. Non so che piazze frequenti, ma non ce n’è una che abbia un manifesto di Bucci, con l’esclusione degli spazi elettorali stabiliti per legge”».
Vassallo aggiunge che Bucci ha scelto di portare la campagna elettorale sul territorio e conclude: «Naturalmente, come dovuto, quello che avremo speso e dove avremo preso i soldi impiegati, lo diremo quando avremo i conti definitivi e consegneremo tutto alle autorità preposte e indicate dalla legge».


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