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Ex stabilimento Basital, fuoriuscita di sostanza dalla bonifica. Sul posto Polizia Locale, Vigili del fuoco e Arpal

Nell’area della Val Chiaravagna, dove fino alla fine degli anni ’80 del Novecento si producevano refrattari e si trattava la calce dal monte Gazzo, è in corso la bonifica. Purtroppo le strutture sono piene di amianto friabile

Dispersione di sostanza oleosa dall’enorme (quasi 20mila metri quadrati) area dell’ex cementificio Basital, sul torrente Chiaravagna. Si tratta di una ex fabbrica/cementificio dove fino alla fine degli anni ’80 del Novecento si producevano mattoni refrattari e si trattava la calce proveniente dalle cave del monte Gazzo.

Recentemente è cominciata la bonifica. La sostanza oleosa sarebbe fuoriuscita a causa delle forti piogge di questi giorni.

L’intervento è particolarmente delicato perché le strutture contengono un’altissima percentuale di amianto, diventato molto friabile nel tempo.

Sul posto ci sono Polizia locale della zona e del Reparto Ambiente, i Vigili del Fuoco e i tecnici Arpal.Per intervenire, proprio a causa dell’amianto, serve personale altamente specializzato.

Foto: Comitato Alta Val Chiaravagna

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