Oggi a Genova 

L’attrice Gwyneth Paltrow e marito a Genova, a lezione di pesto da Roberto Panizza

L’attrice, con il consorte, il regista Brad Falchuk, nel locale del patron del Campionato di pesto al mortaio in via Galata. L’imprenditore genovese: «Le ho raccontato la storia della nostra cucina. Lei ha voluto fare la prova pratica con un mortaio storico della mia collezione»

Pesto Masterclass e relativa cena a “Il Genovese” per Gwyneth Paltrow – scrive Roberto Panizza sulla sua pagina Facebook -. Ho conosciuto una donna gentile ed empatica, che ha ascoltato almeno mezz’ora di racconto sulla storia della cucina genovese e sul pesto, al quale è seguita una prova pratica, io con il mio mortaio storico e loro (era con il marito Brad Falchuk) con un mortaio storico della mia collezione. In seguito: cena genovese a base di pesto e prodotti locali. Chissà se le nostre strade si reicontreranno ma è stata una bella esperienza, e sembra che il piacere sia stato ricambiato. Per tutto lo staff de Il Genovese una grande soddisfazione».

L’attrice, che avrà 52 anni tra pochi giorni, è nota al grande pubblico per diversi film di successo. Nel 1999 si è aggiudicata un Premio Oscar e un Golden Globe come migliore attrice per il film Shakespeare in Love. Pochi, quantomeno in Italia, sanno che è anche un’imprenditrice. Antivaccinista e negazionista del Covid, si è specializzata nella vendita di prodotti e rimedi propri della medicina alternativa, promuovendo terapie e pratiche pseudoscientifiche, alcune delle quali ritenute pericolose dalla comunità medico-scientifica, tra cui il “vaginal steaming” e il “vaginal weightlifting” tramite delle “uova vaginali” in vendita sul suo sito di e-commerce per le quali la Food and Drug Administration statunitense ha avviato un’indagine e ha comminato una sanzione di 145.000 dollari. Altri prodotti oggetto di controversie sono un “repellente per vampiri psichici”, le “body vibes”, etichette adesive che dovrebbero “riequilibrare l’energia e la frequenza nel nostro corpo”, che Paltrow sostiene siano realizzate da un materiale sviluppato dalla Nasa, i clisteri al caffè e le candele profumate all’odore di vagina. Se, ora che lo ha conosciuto, si mettesse a produrre pesto, certamente avrebbe più successo e meno guai.

Related posts