Stasera a “La Fratellanza” di Pontedecimo la pastasciutta antifascista

Camera del Lavoro di Genova, Anpi Genova e La Fratellanza ricordano la pastasciutta preparata dalla famiglia Cervi per tutto il paese di Campegine in occasione dell’arresto di Mussolini, gesto che costò la vita ai 7 fratelli: qualche mese dopo furono fucilati dai repubblichini

Oggi, giovedì 25 luglio, a partire dalle ore 19:30 presso la Fratellanza di Pontedecimo, in via Isocorte 13, Camera del Lavoro di Genova, Anpi Genova e La Fratellanza organizzano la consueta edizione della “Pastasciutta antifascista”.

Era il 25 luglio del 1943 quando a seguito della riunione del Gran Consiglio del Fascismo, Mussolini veniva destituito e arrestato. Dopo 21 anni terminava il governo del Partito Fascista. I Cervi non vennero immediatamente a conoscenza della notizia della caduta di Mussolini perché impegnati nei campi, ma fu sulla via del ritorno a casa che incontrarono numerose persone in festa.
Sebbene sapessero che la guerra non era davvero terminata, decisero di festeggiare comunque l’evento, un momento di pace dopo 21 anni di dittatura fascista. Si procurarono la farina, presero a credito burro e formaggio dal caseificio e prepararono chili e chili di pasta.
Una volta che questa fu pronta, caricarono il carro e la portarono in piazza a Campegine pronti a distribuirla alla gente del paese e questo, dopo qualche mese, gli costò la fucilazione da parte dei repubblichini.
La serata organizzata per il prossimo 25 luglio a Pontedecimo ricorda i fatti di allora e celebra i valori dell’antifascismo.
L’iniziativa vedrà saluti dal palco, pasta offerta a tutti e a partire dalle 20:00 e musica dal vivo con Eld Rock in Trio Band.
Ingresso libero.
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