Imbarchi ai traghetti, previsti intera giornata di code e disagi per la viabilità in città e in autostrada. Ancora nessuna soluzione al problema

Ma la giornata peggiore sarà quella di mercoledì 24 luglio in cui, dalle 14:00, in base al numero delle partenze, si prevede il bollino rosso per la viabilità: la città sarà ostaggio dei mezzi diretti alle navi

Oggi nove traghetti in arrivo e dieci traghetti in partenza, tra cui uno per destinazione non Ue. E Genova sarà di nuovo presa in nella morsa del traffico a causa di sbarchi e, soprattutto, imbarchi.
Nessuno si sogna di prendere provvedimenti, ad esempio quello di differenziare gli orari di partenza (perché dei dieci traghetti che salperanno ben otto sono previsti in partenza in un lasso di tempo ristretto, tra le 18:00 e le 21:30) o di aumentare il personale ai varchi. E la città paga, come diversi anni a questa parte, il prezzo di questo.
Senza contare il “capitolo inquinamento”, con gli indicatori previsti dalla legge italiana molto inferiori a quelli Ue e mai adeguati, così tutto, per legge, risulta regolare anche se per la legislazione europea e per quelle di diversi altri paesi non lo sarebbe.
Nella notte è incominciato l’incolonnamento dei mezzi in attesa apertura varchi portuali terminal traghetti, che son stati dischiusi solo alle 5:00.
Si prevede un forte aumento delle criticità, rilanciato dal Comune anche attraverso la messaggistica Telegram in cui si legge: «per la giornata di oggi dalle ore 05:00 alle ore 22:00 è previsto traffico intenso in zona via Balleydier, via Albertazzi, via di Francia e limitrofe per arrivi e partenze terminal traghetti».
Per il momento sulle autostrade si verifica coda sulla A10, tra Pegli e il Bivio A10/A7 Milano-Genova, per traffico intenso.
Ma l’apocalisse della viabilità è previsto per mercoledì 24 luglio dalle 14, quando scatterà il bollino rosso.

In copertina: foto di repertorio


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