Cosa fare a Genova 

La Genova BeDesign week torna nel centro storico dal 22 al 26 maggio

Al via anche il “Genova Design Award” e il “Paolo Odone Special Award”, premi rivolti ai migliori progetti e ai designer emergenti

Conto alla rovescia per il ritorno della manifestazione organizzata dal DiDe che quest’anno propone il tema del design in movimento. Tra le novità il “Design Festival” che vedrà protagonisti quattro grandi nomi del panorama dell’architettura internazionale: Michele De Lucchi, Fabio Novembre, Clara Bona e Luca Molinari. Alla GBDW 24 anche gli architetti Femia, Peluffo e Penaranda.

Il design torna protagonista per le strade del Centro Storico con il ritorno della Genova BeDesign Week dal 22 al 26 maggio 2024, la manifestazione del design a cielo aperto che anche quest’anno, per la sua quinta edizione, offrirà l’opportunità di esplorare nuovi orizzonti creativi ed analizzarne l’impatto sulla società in evoluzione. Sono 166 gli espositori coinvolti e 122 gli appuntamenti in calendario suddivisi tra convegni (20), eventi nel distretto (46), eventi fuori distretto (19), momenti musicali (35) e mostre (2). In aumento anche i luoghi espositivi (110) tra atri di palazzi (42), attività del distretto (36) e fuori dal distretto (7), piazze (12) aperte al pubblico nei cinque giorni della manifestazione organizzata dal Dide – Distretto del Design di Genova con il supporto e la collaborazione di Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e Ascom Confcommercio Genova. Numeri rilevanti che testimoniano la crescita costante di un evento che dal 2018 ha valorizzato la rive gouche del Centro Storico – la zona compresa tra via San Lorenzo, via San Bernardo e Santa Maria di Castello – e coinvolto un numero sempre più alto di professionisti del settore. «Genova si prepara ad ospitare un’edizione ancora più ricca di contenuti e novità ma sempre con gli stessi obiettivi: valorizzare il territorio attraverso la creatività del design e diventare sempre più evento di qualità grazie agli espositori e ad iniziative collaterali come l’anteprima del Design Festival – spiega Elisabetta Rossetti, presidente del Dide_Distretto del Design di Genova -. Con uno sguardo sempre attento rivolto ai giovani, in particolare ai professionisti under 35, grazie al concorso che dallo scorso anno li vede protagonisti».

NUOVO TEMA: IL DESIGN MOVIMENTO CON QUATTRO PERCORSI SENSORIALI

Il nuovo tema sarà il design in movimento con quattro nuovi percorsi da vivere per riflettere sulla capacità di adattamento, rispondere alle sfide contemporanee e adottare nuove tecnologie, materiali o processi creativi.

Primo tema, outdoor senza confini, ovverouna riflessione sullo spazio esterno, pubblico o privato, con particolare riferimento ai nuovi modelli di progettazione del verde sostenibile, declinati secondo le diverse condizioni spaziali delle aree espositive. Genova città verticale per eccellenza presterà location inedite per raccontare come l’intervento progettuale possa declinarsi a seconda dell’ambiente, delle necessità funzionali e delle risorse disponibili. I percorsi si articoleranno all’interno di androni e cortili, terrazze private e piazze storiche. 

Ognuna di queste situazioni sarà la sintesi del lavoro di progettisti, espositori e vivaisti configurando soluzioni specifiche e innovative per ogni tema. Durante la Genova BeDesign Week gli spazi saranno scenario di conferenze, laboratori, concerti e performance pensati in commistione con la specificità degli allestimenti. L’edizione darà un particolare peso ai nuovi modelli di progettazione del verde sostenibile.

Approcci come quello del “dry garden” e dello “xeriscaping”, filosofie che puntano al raggiungimento della quasi autosufficienza idrica e alla bassa manutenzione del verde verranno introdotte al pubblico e declinate secondo le diverse condizioni spaziali delle aree espositive. Nello specifico l’utilizzo di definite “eroiche” data la loro capacità di sopravvivere con pochissima irrigazione e scarsa manutenzione sarà il grande tema unificante delle installazioni outdoor 2024.

Secondo tema, viaggio sensoriale alla scoperta degli interni, dove la casa diventa una tela espressiva e avvolgente. Un ponte tra i progettisti e gli appassionati di design che fornisce ispirazione e informazioni sulle ultime tendenze e innovazioni nel settore delle finiture degli interni. 

Terzo tema, i container, percorso espositivo itinerante che vuole comunicare l’idea del “contenitore”, come involucri che racchiudono oggetti, sensazioni e pensieri e dove l’Interior Design si possa esprimere senza costrizioni e il progettista possa ricreare la propria personale espressività, una mostra espositiva che in una città di mare come Genova trova il suo milieu ideale, il container: oggetto che evoca viaggi, grandi distanze ma che rappresenta soprattutto un “contenitore” come involucro che racchiude oggetti, sensazioni e ispirazioni. 

Lo strumento d’eccellenza del trasporto merci si trasforma, sotto l’egida dell’ideatore e curatore Massimiliano Dalle Sasse, architetto e fondatore di DLA design Lab, nel teatro di un viaggio nell’opera di progettisti d’interni contemporanei, in uno spazio inatteso di riflessione inserito nella quotidianità urbana.  L’esposizione, che si basa sulla loro decontestualizzazione, li vedrà collocati in piazza San Lorenzo e piazza Matteotti, punti cruciali e centrali per Genova legandone, idealmente, ogni realtà. Un abbraccio simbolico per creare una mostra collettiva a cielo aperto. Tutto ciò è stato reso possibile grazie al supporto dello sponsor tecnico C. Steinweg Group che ha accolto con entusiasmo lo spirito del design in movimento e reso possibile la fornitura dei container.

Quarto e ormai cavallo di battaglia, designer under 35, flussi creativi, il contest curato da Laura Palazzini dello studio a4 architetti associati, un progetto pensato per le persone e dedicato alle persone, in particolare ai giovani designer.  Esporranno, dopo una selezione effettuata dal comitato scientifico di 65 proposte, oltre 40 designer provenienti da tutto il territorio nazionale con 37 progetti selezionati dal comitato scientifico composto da ADI Liguria, Università di Genova Dipartimento di Architettura e Design e l’Ordine degli Architetti di Genova. Le sedi espositive sono 20 che verranno segnalate con apposite matite di legno alte 250 cm realizzate a testa in giù da una delle ultime tornerie artistiche di Genova e colorate dalla Falegnameria Sociale utilizzando i colori dello sponsor tecnico Boero. Il comitato scientifico, formato da Università, ADI, Ordine degli Architetti e il DiDe, selezionerà cinque designer “vincitori” che avranno anche la possibilità di esporre i loro progetti e prototipi nel Museo del Design di Milano. Per una settimana saranno ospiti della struttura, che dedicherà loro una presentazione nel foyer.  

Nell’ambito della stessa selezione i progetti meritevoli verranno anche segnalati ad aziende del settore e riconosciuti con i premi di Afis, main sponsor Genova BeDesign Week. 

QUATTRO STAR DELL’ARCHITETTURA PROTAGONISTE DEL DESIGN FESTIVAL

Quest’anno la Genova BeDesign Weekdiventa anche evento e in occasione della sua quinta edizione nel centro storico, organizza Il Design: tutto qui. Anteprima Design Festival Genova portando nel capoluogo ligure quattro archistar del panorama internazionale.  

Michele De Lucchi, Fabio Novembre, Clara Bona e Luca Molinari saranno infatti i protagonisti dei tre incontri dell’evento promosso e organizzato dal DiDe in collaborazione con Platform Architecture e con il supporto di Comune di Genova, Camera di Commercio, Regione Liguria. Il tema del ciclo dei tre incontri è “Rifugi dell’Anima. 3 eventi, 3 progettisti, 3 visioni su come il design delle nostre case ci riflette e ci trasforma”. Dialoghi a cura di Platform con Luca Molinari.

Il primo appuntamento previsto, nel primo giorno della Genova Design Week, è in programma mercoledì 22 maggio, alle ore 17.30, nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa. Per l’occasione Michele De Lucchi, fondatore di Amdl Circle, già tra i protagonisti delle correnti di avanguardia nell’architettura e nel design sin dagli anni Settanta, parlerà di progettazione multidisciplinare. 

Il secondo incontro in calendario è con Fabio Novembre (giovedì 23 maggio alle ore 17,30 nella Sala del Bergamasco della Camera di Commercio di Genova in via Garibaldi 4) architetto noto per aver fondato il “Novembre Studio”, con il quale da oltre trent’anni opera nell’ambito dell’architettura, degli interni e del design. I suoi progetti comprendono edifici per grandi istituzioni private, hotel, sistemi retail e interventi residenziali.

Il terzo e ultimo appuntamento vedrà protagonista Clara Bona, architetto e giornalista fondatrice dello Studio98, piccolo studio tutto al femminile che si occupa di ristrutturazioni di appartamenti, interior design e restyling. L’appuntamento è fissato per venerdì 24 maggio alle ore 17.30, al TiQu Teatro Internazionale di Quartiere. Nel dibattito si parlerà della diversità delle case, che rispettino il luogo, il contesto in cui si trovano e soprattutto la personalità di chi le abita. 

Modera e contribuisce al dialogo in tutti e tre incontri Luca Molinari, architetto, critico, curatore, professore ordinario di Teoria e Progettazione architettonica presso L’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e Direttore Editoriale di Platform.

Oltre alla loro presenza si segnala quella di altri grandi nomi dell’architettura: alla GBDW 24 sbarcano anche Gianluca Peluffo, Alfonso Femia e Hembert Penaranda, professionisti legati per ragioni diverse al territorio ligure, protagonisti di alcuni dei talk in programma alla GBDW 24. Si inizia mercoledì 22 maggio alle ore 19:30 con Peluffo&Partners che parleranno di “Architettura genealogica” in Piazza San Lorenzo, venerdì 24 maggio alle ore 19:30 Hembert Penaranda proporrà il convegno“La forza delle idee” sempre in Piazza San Lorenzo e sabato 25 maggio alle ore 10 Alfonso Femia propone “ARTE, CITTÁ, TERRITORI…la cultura come fulcro della rigenerazione urbana”. Altro appuntamento da segnalare sabato 25 maggio alle or 15:30 dal titoloLa Psichicità del Marmo” con protagonista Carlo Orsini, impegnato in una lettura che incrocia geologia, antropologia, psicanalisi, decorazione d’interni e panpsichismo, attraverso gli studi di cultura visuale, tradizione buddista e la filosofia della simpoiesi di Emanuele Coccia.

TORNA IL “GENOVA DESIGN AWARD” 

Tra le novità il lancio del “Genova Design Award”, rivolto a studi di design, progettisti emergenti, università italiane e internazionali, senza vincoli di età, iscritti singolarmente o in team. Il premio, realizzato in collaborazione con, Camera di Commercio di Genova, Comune Di Genova, Università di Genova, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia, ADI Liguria, Ordine degli Architetti e DAD, comprende anche il “Paolo Odone Special Award”, premio speciale in ricordo dell’ex presidente della Camera di Commercio di Genova e di Ascom Confcommercio Genova dedicato ai designer emergenti. Il progetto fa parte di un bando del PNRR ed è segnalato attraverso tre totem informativi all’interno del distretto.

IL FESTIVAL DEL TEMPO E GLI ALTRI APPUNTAMENTI

Infine, dopo la prima tappa a Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova, in provincia di Roma, il Festival del Tempo arriva a Genova rinnovando per il terzo anno consecutivo la sinergia con la Genova BeDesign Week, proponendo tre progetti altamente significativi che rappresentano perfettamente il tema della kermesse genovese e del festival, incentrati sulla fluidità, sul movimento, sulle trasformazioni di una società in continua evoluzione. 

Da mercoledì 22 a domenica 26 maggio, all’interno del Complesso di Santa Maria di Castello, cuore del Distretto del design, il percorso progettuale, a cura di Roberta Melasecca, si snoda attraversando le visioni di due sistemi generazionali a confronto: il progetto installativo inedito di Ugo La Pietra, uno dei più iconici designer italiani internazionali, e il progetto site specific di Sara Ciuffetta, giovane artista emergente.

Sabato 25 alle ore 15,00 in piazza San Lorenzo, The Bamboo DialoguesIn un mondo di cambiamenti climatici e di crisi ecologica in corso, potrebbe l’eroe non celebrato, il bamboo, venire in nostro soccorso?… Introduzione del documentario da parte dell’architetto Johan Granberg, regista e produttore, dell’architetto Mauricio Cardenas Laverde pioniere dell’architettura in bambù in Italia e di Lorenzo Bar, presidente dell’Associazione Italiana Bambù. Documentario completo (Oltre 80 min.)

Tra gli eventi per la sezione designer da segnalare anche Pianca Day, in programma giovedì 23 maggio alle ore 10, mentre venerdì 24 maggio, alle ore19, al via l’evento Mobilia x Moroso presenta MAfrique, un dialogo tra l’artigianato africano e i migliori designer al mondo con la partecipazione di Patrizia Moroso e Abdou Salam Gay. Ricco anche il programma Outdoor con la conferenza a cura di Marta Carraro che venerdì 24 maggio propone due appuntamenti, rispettivamente alle ore 10 e 14.30, dal titolo Lightmaking e Palcemaking: tema, reimmaginare e reinventare lo spazio pubblico. Luce, progettazione, creatività: nascita, sviluppo e idee illuminanti per gli spazi pubblici.

Per il programma: Road MAP con tutti gli appuntamenti e info sull’edizione 2024: www.didegenova.it 

La Genova BeDesign Week è sostenuta da Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e Ascom Confcommercio Genova. 

Dichiarazioni istituzionali:

Maurizio Caviglia, segretario generale Camera di Commercio di Genova

«Cresce quest’anno l’impegno della Camera di Commercio per la Genova Bedesign Week, manifestazione che abbiamo portato come esempio virtuoso di rigenerazione urbana, tra l’altro, nell’ultima edizione di Urban Promo, svoltasi nel novembre scorso a Firenze. Per questa edizione apriamo le porte della sede di via Garibaldi e del palazzo della Borsa per ospitare due incontri del ciclo Rifugi dell’anima. 3 eventi, 3 progettisti, 3 visioni su come il design delle nostre case ci riflette e ci trasforma.  Ma soprattutto, siamo lieti di poter annoverare fra gli eventi in palinsesto il Paolo Odone Special Award per i designer emergenti: un ulteriore segno della grande attenzione che il nostro ex presidente ha sempre dedicato alla forza dirompente dell’innovazione e della creatività giovanile».

Alessio Piana, assessore regionale allo Sviluppo Economico

«Lo sguardo sulla città, che da cinque anni ci offrono architetti e designer, ci ha permesso di riscoprire un centro storico dinamico e contemporaneo con interessanti risvolti in ambito economico e di rigenerazione urbana, dando il via al processo di “riappropriazione di spazi cittadini” che oggi sono riconosciuti come parte integrante del Distretto del Design. L’area compresa tra San Lorenzo, San Bernardo e Santa Maria di Castello, grazie a questo progetto collettivo è diventata sede di un numero sempre maggiore di attività economiche legate ai settori dell’arte e del design. Per questo abbiamo inserito la manifestazione nel piano regionale di promozione degli eventi fieristici. E l’obiettivo di questa partnership pubblico-privato con DiDe – Distretto del Design e Confcommercio Genova è proprio quella di unire la bellezza architettonica del nostro centro storico alla creatività del design».

Alessandro Cavo, presidente di Ascom Confcommercio Genova

«Siamo arrivati alla quinta edizione del distretto del design con un successo ormai consolidato e che quest’anno ci ha visto sostenere anche la parte del design talk , come confcommercio da sempre abbiamo creduto nel potenziale di questa manifestazione e siamo orgogliosi che gli organizzatori abbaino deciso di inserire un riconoscimento speciale al nostro amato Presidente il “Paolo Odone Special Award”,  è un premio speciale dedicato alla memoria di Paolo Odone, ex presidente della Camera di Commercio di Genova e di Ascom Confcommercio Genova, destinato ai designer emergenti. Il progetto, è segnalato tramite tre totem informativi nel distretto del design

Siamo anche molto contenti di come anche quest’anno venga dato risalto , tramite il concorso “Flussi Creativi” a  giovani designer di esporre i loro progetti selezionati, con la possibilità per i vincitori di presentare le loro opere al Museo del Design di Milano.

Siamo sempre più convinti che, tramite le attività che si sono insediate nel distretto del design e dell’organizzazione della design week il processo di rigenerazione urbana di questa porzione di città sia un esempio da seguire anche a livello nazionale , ed essere stati tra i primi a sostenere l’iniziativa significa che siamo sulla strada giusta per preservare quel tessuto commerciale fatto di qualità e cura del proprio lavoro».

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