Indagato per corruzione elettorale con l’aggravante del 416 bis. Ex dirigente degli edili Cgil, oggi iscritto allo Spi, sospeso dal sindacato

Il comunicato di Cgil Genova e Liguria: «Venanzio Maurici risulta essere tesserato ai pensionati. In via cautelativa e ai sensi dello Statuto, i Centri regolatori Cgil regionale e Spi nazionale hanno immediatamente sospeso l’iscrizione». Secondo gli investigatori avrebbe commesso il reato per cui è indagato al fine di agevolare l’attività di Cosa Nostra

Tra le misure decise dal gip, su richiesta della Procura, nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge, tra gli altri, l’ex presidente dell’Autorità Portuale di Sistema Paolo Emilio Signorini e il presidente della Regione Giovanni Toti c’è Venanzio Maurici, ex dirigente del sindacato degli edili della Cgil e oggi iscritto ai pensionati del sindacato. È stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla pg ed è accusato del reato di corruzione elettorale (art. 86 dpr 570/1960), aggravato dall’art. 416-bis.1 c.p., in quanto commesso al fine di agevolare l’attività dell’associazione mafiosa Cosa Nostra, segnatamente il clan Cammarata del Mandamento di Riesi con proiezione nella città di Genova. Secondo gli investigatori, in occasione delle consultazioni elettorali della Regione Liguria del 20 e 21 settembre 2020, per dare il proprio voto alla lista “Cambiamo con Toti Presidente”, accettava la promessa di un posto di lavoro in favore del compagno convivente della figlia. Salva, ovviamente, la presunzione d’innocenza.

«La Cgil è fortemente preoccupata per quanto sta emergendo dall’indagine della Procura che sta coinvolgendo i vertici
politici della Regione ligure ai massimi livelli, il sistema della gestione portuale e alcuni operatori economici – recita una nota del sindacato -. Il sistema del quale si legge nel comunicato della Procura fa tremare i polsi per il quadro che emerge dalle prime battute dell’indagine. A questo quadro già preoccupante si aggiungerebbe anche la presenza e la permeazione di organizzazioni mafiose. Uno degli indagati risulta essere tesserato ai pensionati della Cgil al quale, in via cautelativa e ai sensi dello Statuto, i Centri regolatori Cgil regionale e Spi nazionale hanno immediatamente sospeso l’iscrizione. È importante che la Magistratura vada sino in fondo e faccia chiarezza sulle responsabilità politiche e individuali e trasparenza su uno degli asset produttivi più importanti della Liguria».


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.