Presidenziali russe, a Nervi code per votare, “Mezzogiorno contro Putin” e protesta dei Radicali

La manifestazione organizzata dal Gruppo Radicale Adele Faccio: una decina di persone ha esposto bandiere ucraine con la scritta “I stand with Ukraine” e cartelli che denunciavano Putin come criminale di guerra e lanciavano un appello a processarlo presso la Corte Internazionale di Giustizia

Anche a Genova si è svolta ieri la “protesta di mezzogiorno contro Putin”, promossa da Alexei Navalny e portata avanti dalla sua vedova, nell’ultimo giorno delle elezioni presidenziali russe. In Italia, l’opportunità di voto era limitata alla sede diplomatica a Roma e ai consolati di Milano, Genova e Palermo. Al consolato di Nervi, in via Ghirardelli Pescetto (ma la coda è arrivata su via Oberdan), decine di persone si sono unite formando una lunga fila, portando cartelli e immagini dell’oppositore deceduto lo scorso febbraio in una colonia penale artica.

Si è tenuta anche una manifestazione organizzata dal Gruppo Radicale Adele Faccio.


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