Per il giudice sottrasse un milione di euro alla sua assistita, avvocata radiata dall’albo

La donna presenterà ricorso al Consiglio Nazionale Forense per annullare la decisione e impugnerà la sentenza penale. Il tribunale le ha anche imposto un anno e mezzo di libertà condizionata, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e un risarcimento di un milione di euro all’erario

L’avvocata genovese Barbara Raimondo è stata espulsa dall’albo professionale dopo essere stata condannata a cinque anni di reclusione con rito abbreviato. La condanna è l’epilogo delle indagini che hanno appurato la sottrazione di oltre un milione di euro a un’anziana di cui era amministratore di sostegno, somma già sequestrata dalla Guardia di Finanza.

Nonostante le promesse di risarcimento e assistenza alla anziana, ospite in una casa di riposo, Raimondo non ha mai versato alcun importo. La libertà condizionata è stata imposta anche a causa dei rituali voodoo che l’avvocato aveva tentato tramite un’amica, sperando che l’anziana passasse a miglior vita nel minor tempo possibile.
Raimondo ha costantemente difeso la legittimità delle sue azioni, affermando che la sua assistita le aveva lasciato tutti i suoi beni in eredità come segno di profonda gratitudine.


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