Cronaca 

In tre, arrestati per spaccio, ricevono il divieto di dimora, ma tornano a Pré e la Polizia locale li porta in carcere

Gli operatori del Gocs li hanno ritrovati sul territorio uno dopo l’altro, l’ultimo nella serata di martedì, e hanno ottenuto l’aggravamento per la violazione della misura. Sono finiti tutti a Marassi

L’11 gennaio scorso gli agenti del Gocs, (Gruppo operativo contrasto stupefacenti del nucleo Centro Storico – Unità territoriale Centro) della Polizia locale aveva arrestato tre uomini per spaccio. I primi due collaboravano sul territorio (uno cercava i clienti, l’altro teneva la merce), mentre il terzo, che viveva in una casa di via Struppa, in Valbisagno, con uno dei primi due, aveva tentato di fermare gli agenti che avevano seguito uno dei due pusher tirando loro pentole e suppellettili. Nell’appartamento veniva tenuto lo stupefacente e, quindi, anche il terzo uomo era stato portato alla direttissima per spaccio. Lì, il giudice aveva disposto per tutti e tre il divieto di dimora nel Comune di Genova.

Sul più vecchio dei tre arrestati, un trentunenne, pendeva un ordine esecutivo di espulsione dal territorio nazionale. È pluripregiudicato per violenza sessuale, furto, furto con strappo, rapina, oltraggio, resistenza, lesioni. Un ventenne, irregolare sul territorio nazionale, ha otto precedenti per spaccio e alla sua età è già stato due volte in carcere. Il terzo, un ventiseienne ha all’attivo due obblighi di firma in seguito a processi legati a reati per stupefacenti e anche lui è irregolare sul territorio italiano. Tutti e tre sono cittadini senegalesi.

In meno di venti giorni, i tre soggetti sono stati scoperti, uno per volta, dal Gocs a non rispettare la misura assegnata. In sostanza continuavano tranquillamente a spacciare nella zona di Pré, forse pensando che se fossero stati di nuovo pizzicati, avrebbero ricevuto un altro divieto di dimora che di nuovo non avrebbero rispettato o magari un obbligo di firma. Invece non è andata così. Ora sono tutti e tre a Marassi.

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