Cronaca 

Triplo arresto per spaccio della Polizia locale in via Pré, tre pluripregiudicati in manette

Due collaboravano a vendere sul territorio, il terzo abitava nella stessa casa di uno dei due, in via Struppa, e all’arrivo degli agenti del Gocs ha lanciato contro di loro una serie di pentole e tutto quello che gli capitava sotto mano, oltre ad aggredire il personale della PL per rallentare il loro operato e permettere al complice di tentare di disfarsi dello stupefacente

Il primo ha messo insieme una fedina penale di tutto rispetto, con reati che spaziano dalla rapina alla violenza sessuale, dal furto (anche con strappo) a resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. La cifra comune con gli altri due sono le condanne per reati di detenzione e spaccio di stupefacenti. Sono tre i cittadini di nazionalità senegalese di 31, 26 e 20 anni, arrestati ieri dagli uomini del Gocs, il Gruppo operativo contrasto stupefacenti del nucleo Centro Storico – Unità territoriale Centro della Polizia locale.

Alle 21:00 gli agenti hanno notato che uno dei tre agganciava un cliente, un italiano, ritirando i soldi che venivano consegnati al complice, il quale consegnava lo stupefacente al “socio” che lo consegnava al compratore. Proprio l’italiano, fermato dagli operatori di PL, confermava la dinamica delle operazioni di vendita e consegnava il recente acquisto. Il primo spacciatore, quello che aveva fatto da cursore tra il consumatore e il collega che teneva la droga, è stato immediatamente fermato mentre il secondo è stato seguito fino al ritorno a casa, in via Struppa, in Valbisagno.

È scattata la perquisizione dell’appartamento. All’arrivo degli agenti, l’uomo ha lanciato 10 dosi dalla finestra, praticamente addosso ai colleghi degli operatori che erano già nella casa e che erano posizionati in presidio lì sotto, proprio in previsione del tentativo del pusher di liberarsi dello stupefacente.

Intanto, il terzo “socio”, per rallentare l’avanzare in casa degli agenti e permettere all’amico di disfarsi della droga, lanciava una serie di pentole e tutto quello che gli capitava sottomano contro gli operatori e, alla fine, tentava di aggredirli.

L’esito della perquisizione ha portato al ritrovamento del materiale di confezionamento e di 464 euro in contanti, provento del commercio illecito. Il pm di turno, Federica Paiola, ha disposto che i tre fossero arrestati, in attesa della direttissima di questa mattina.

Sul più vecchio dei tre arrestati, il trentunenne, pendeva un ordine esecutivo di espulsione dal territorio nazionale. È pluripregiudicato per violenza sessuale, furto, furto con strappo, rapina, oltraggio, resistenza, lesioni. È stato arrestato per spaccio in concorso. Il ventenne, irregolare sul territorio nazionale, ha otto precedenti per spaccio e alla sua età è già stato due volte in carcere. Il terzo, il ventiseienne ha all’attivo due obblighi di firma in seguito a processi legati a reati per stupefacenti e anche lui è irregolare sul territorio italiano. È stato arrestato, oltre che per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio, anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Alla Direttissima l’arresto è stato convalidato e il magistrato ha disposto per tutti e tre il divieto di dimora nel Comune di Genova.

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