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Al Gaslini-Meucci nuovo indirizzo “Servizi culturali e dello spettacolo”

L’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato amplia la sua offerta formativa con l’introduzione, a partire dall’anno scolastico 2024/2025, del nuovo indirizzo, percorso scolastico quadriennale inserito tra le 171 scuole aderenti al Piano Nazionale di Sperimentazione della filiera tecnologico – professionale

Il Piano Nazionale di sperimentazione, affidato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, intende allineare i curricula degli istituti tecnici e professionali alla domanda di competenze che proviene dal tessuto produttivo del Paese. «L’IPSIS Gaslini Meucci con l’indirizzo “Servizi Culturali e dello Spettacolo” è l’unico Istituto di Istruzione Superiore a rappresentare la Liguria sul territorio nazionale nel programma di sperimentazione che coinvolge gli istituti tecnici e professionali – dicono all’istituto professionale -. Un percorso che prevede il conseguimento del diploma con esame di Stato al termine del 4° anno. La vera innovazione consiste nel: ridisegnare i curricula mirando a rafforzare le competenze linguistiche, storiche, matematiche e scientifiche e la connessione al tessuto socioeconomico del territorio di riferimento, favorendo la laboratorialità e l’innovazione; valorizzando una didattica per competenze; prevedere meccanismi di continuità degli apprendimenti con i percorsi dell’istruzione terziaria nei settori tecnologici, sia degli ITS Academy che dell’Università; prevedere a livello regionale o interregionale accordi, denominati «Patti educativi 4.0», per l’integrazione e la condivisione delle risorse professionali, logistiche e strumentali tra gli istituti tecnici, le imprese, gli enti di formazione accreditati dalle Regioni, gli ITS Academy, le università e i centri di ricerca valorizzando i poli tecnico-professionali e i patti educativi di comunità».

«Il lancio del nuovo indirizzo è un’opportunità, fortemente voluta dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria con il direttore Antimo Ponticello e accolta dal dirigente scolastico Gabriele Baroni, per andare incontro alle esigenze e alle richieste provenienti dal territorio e al bisogno di favorire l’implementazione delle competenze per rispondere in maniera puntuale alle esigenze del mercato del lavoro – continuano al Gaslini-Meucci -. L’Istituto considera, quindi, prioritario promuovere la crescita culturale e professionale nell’ambito delle nuove tecnologie e dei new media con particolare riferimento al settore dell’industria multimediale e dell’audiovisivo. Il diplomato in “Servizi culturali e dello spettacolo” interviene nei processi di ideazione, progettazione, produzione e distribuzione dei prodotti audiovisivi e fotografici nei settori dell’industria culturale, dello spettacolo e dei new media, con riferimento all’ambito locale, nazionale e internazionale»

Un nuovo indirizzo, una maturità sperimentale in 4 anni e tante opportunità per il futuro: l’inserimento nel mondo del lavoro o la formazione presso gli ITS o il proseguimento degli studi universitari. I giovani diplomati potranno entrare nel mondo del lavoro in qualità di professionisti nei ruoli tecnici dei settori della cinematografia, radio, televisione e fotografia, della comunicazione multimediale, come: operatore audio, videomaker, assistente di produzione, operatore luci. Non solo, potranno ambire ai profili di social media manager e di esperti in comunicazione aziendale, della produzione web oltre che ai diversi ruoli finalizzati all’organizzazione degli spettacoli dal vivo e ogni altro evento di divulgazione culturale.

Il Gaslini Meucci per offrire una proposta di studio altamente formativa e assolvere alle indicazioni previste dal Piano di Sperimentazione, ha stipulato accordi di partenariato con Genova Liguria Film Commission, ITS-ICT Accademia Digitale Liguria, Isforcoop. In un’epoca dominata dalla comunicazione dei linguaggi multimediali e visivi, la riscoperta delle attività culturali e dello spettacolo sanciscono l’attualità e la bontà della progettualità dell’istituto professionale genovese nell’intraprendere una percorso sperimentale e innovativo.

In copertina: foto di repertorio

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