Oggi a Genova 

Donna cerca di accendere un bus e partire. Uomo molesta una ragazza e minaccia i passeggeri, gruppo di vandali sfascia una porta

Bus genovesi sempre più spesso al centro di episodi di cronaca. Ugl Fna annuncia un nuovo sciopero

I primi due episodi sono accaduti sabato a Sampierdarena. Nel primo pomeriggio una donna russa di 36 anni, al capolinea del 59 in via dei Landi, approfittando del fatto che l’autista era sceso, si è messa al posto di guida e ha tentato di avviare il mezzo. L’autista ha lanciato l’allarme ed è arrivata la Polizia che ha faticato non poco a far scendere l’aspirante autista, che è poi stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi.

In serata, su un bus che stava transitando in via Buranello, uno straniero di origini africane ha prima molestato con pesanti avance una ragazza, quindi ha minacciato con un coccio di bottiglia gli altri passeggeri e ha danneggiato il vetro che delimita il posto di guida. Anche in questo caso è intervenuta la Polizia di Stato.

In nottata, sull’N2, in direzione di Voltri, un gruppo di ragazzi stranieri abituali utenti della linea nelle ore notturne hanno mandato in frantumi un vetro laterale e un vetro della porta posteriore del bus.

«Non è possibile continuare così – dice Roberto Piccardo, segretario Ugl Fna annunciando che a breve il sindacato indirà un nuovo sciopero -. Servono posti guida chiusi come sui treni, per garantire la sicurezza del conducente e per permettergli di chiedere i soccorsi essendo protetti, inoltre servono controlli continui sui bus».

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