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Strade chiuse, semafori saltati, alberi caduti, negozi allagati: il bilancio dei danni. Previsti ancora temporali, anche forti

Oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco nella notte. I pompieri anche stamattina stanno intervenendo in varie zone della città. Nella notte superato la prima soglia di guardia del Bisagno. Un albero ha tranciato il tubo di collegamento dell’ossigeno al Gaslini: pronto soccorso temporaneamente evacuato. Danni ai negozi del centro storico. Polemiche del Pd nella Bassa Valbisagno

Sono stati oltre 60, gli interventi eseguiti dai Vvf stanotte, a Genova e Rapallo. Le richieste sono pervenute per lo più per danni da acqua, crollo muri, alberi caduti e soccorsi a persona. All’interno dell’ospedale Gaslini di Genova, un albero caduto ha tranciato il tubo di collegamento dell’ossigeno, dal deposito alla struttura, costringendo l’evacuazione temporanea del pronto soccorso. Per sopperire alle richieste di soccorso, trentacinque unità VVF sono state richiamate in servizio per la notte e, altrettante, saranno in servizio straordinario oggi per soddisfare le oltre cento richieste in coda.

A causa allagamenti effettuate nella notte varie chiusure in varie zone, tra cui rotatoria Tenco, via San Giovanni d’Acri, via Degola, via Reti, piazza Montano, corso Torino, corso Sardegna, via Tolemaide, via Degola, via Reti, piazza Montano, via Milano, via Brin, dove si è allagato il tunnel. I vigili del fuoco hanno salvato tre persone che erano rimaste prigioniere dell’acqua nel fornice. Chiuse salita Delle Fieschine, all’altezza del civico 12. Sono intervenuti i Vigili del fuoco. Frana in via Carso, poco prima della stazione della Funicolare. In entrambi i casi gli interventi di ripristino sono previsti in giornata.

Stamattina resta chiusa per allagamento la rotatoria Tenco all’altezza di Via San Giovanni d’Acri.

Dalle 9:20 circolazione stradale interrotta per caduta alberi in via delle Banchelle.

A causa dei danni alla pavimentazione, in corso il posizionamento di transenne a Boccadasse.

Diversi gli impianti verticali di trasporto pubblico che si sono fermati a causa di allagamenti. Alle 9:00 è ripartito l’ascensore di Castelletto Levante.

Saltata una serie di impianti semaforici in diverse zone della città a causa di un guasto Enel.

In corso Torino (all’altezza del civico7) la caduta di un ramo ha danneggiato un’autovettura posteggiata. Alberi o rami caduti in via Romana Di Quarto, via Negrotto Cambiaso, via Borgoratti e Viale Des Geneys.

A Rivarolo, in via Piombelli, alle 6 di questa mattina, ha ceduto il muro di una struttura privata. I Vvf sono ancora sul posto.

Allagati moltissimi negozi del centro storico in piazza Banchi, via Luccoli, via Orefici, Macelli di Soziglia, Canneto il lungo.

«La Liguria questa notte è stata interessata da una perturbazione importante che ha colpito soprattutto il genovesato. Tutto il centro-levante genovese ha infatti misurato fra i 100 e i 200 mm di pioggia nelle ultime 24 ore. Non ci sono stati feriti e questa è la notizia più importante ma sono stati più di 200 gli interventi dei Vigili del Fuoco sul territorio ligure concentrati soprattutto nella provincia di Genova a causa dei molti allagamenti. Al momento si segnalano ancora celle temporalesche isolate e condizioni di instabilità, con la possibilità di temporali anche forti e di mareggiate soprattutto nella parte centrale della giornata nel centro levante per cui continuo a raccomandare a tutti i liguri la massima prudenza». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito alla perturbazione che ha interessato questa notte la Liguria. La massima precipitazione è stata registrata a Genova Castellaccio (Righi) 79mm/1h, 219mm/24h; Genova Bolzaneto 71mm/1h, 160mm/24 h.

«Per quanto riguarda i livelli idrometrici sul bacino del Bisagno – ha aggiunto l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – è stata superata la prima soglia di guardia nella sezione di Firpo mentre sono stati registrati valori di raffica di vento fino a 179 km/h nella stazione di Fontana Fresca (Sori) e 106 km/h nella stazione di Framura. Tutto l’evento è stato accompagnata da una intensa attività elettrica».

Sono stati numerosi anche gli alberi abbattuti sulla sede stradale SS45 – SP14 – SP62.

Eventi risolti tempestivamente grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, dei volontari di Protezione Civile e Anas. Sono stati necessari anche interventi in alcune abitazioni con il ricollocamento un’unità familiare.

Risulta in via di risoluzione, anche se con ogni probabilità il blackout non è stato causato dal maltempo, la disalimentazione elettrica che ha interessato i comuni di Andora e Stellanello.

Polemiche sui social per i danni causati dal maltempo. Intanto l’ex presidente del Municipio Bassa Valbisagno attacca: «La perturbazione era prevista da giorni ma si è preferito affidarsi alla buona sorte, con qualche piccolo intervento il giorno prima dell’allerta. Tra una festa e una inaugurazione sarebbe il caso di iniziare ad occuparsi almeno della manutenzione ordinaria del territorio, che al momento è pesantemente carente. Il rio Rovare, in via San Fruttuoso, stava per esondare. Nonostante la conclamata fragilità del territorio – accusa Ferrante, che è anche responsabile della segreteria Pd per i Municipi e amministratori città – i tagli decisi al PNRR colpiscono la messa in sicurezza idrogeologica, al momento saltano i 26 milioni previsti per la messa in sicurezza dei rivi Rovare e Noce, due affluenti in sponda sinistra, del torrente Bisagno».

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