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Cinema Chiabrera, per le Entrate vale 259mila euro contro i 440 della perizia: il 41% in meno. Salta l’acquisto del Comune

Lo rivela la risposta dell’assessore comunale al Patrimonio Maresca all’interrogazione del consigliere Pd Davide Patrone. L’Agenzia delle Entrate ridimensiona il valore reale dell’immobile. L’assessore: «La controparte ha deciso di non vendere l’immobile al Comune di Genova perché ha ricevuto offerte più conformi alle proprie aspettative da soggetti privati, quindi l’immobile non è stato acquistato»

Il consiglio comunale, si proposta del vicesindaco Pietro Piciocchi, il 12 aprile 2022, aveva votato una delibera per l’acquisto degli immobili del centro storico nell’ambito del progetto sulla qualità dell’abitare. Tra questi c’era anche il cinema della zona est del centro storico. Il voto della maggioranza era arrivato nonostante la richiesta di sospensiva e la presentazione di un emendamento da parte Partito Democratico. L’acquisto del Chiabrera, aveva detto Piciocchi, era vincolata al parere che il comune avrebbe richiesto all’Agenzia delle Entrate.

Il 10 giugno la risposta è arrivata e l’assessore al Patrimonio Francesco Maresca ha risposto all’interrogazione scritta di Davide Patrone, ex segretario dei Giovani Democratici e ora consigliere del Partito Democratico a Tursi.

«In data 10/06/2022 è pervenuta da parte dell’Agenzia delle Entrate la perizia richiesta per l’acquisto dell’ex cinema Chiabrera, per un valore pari ad € 259.000 (contro il valore di € 440.000 stimato nella perizia dell’arch. Marco Rezzonico della società di consulenza Consind, giurata nanti il Tribunale di Varese in data 17/03/2022) – recita la risposta scritta di Maresca -. La controparte ha deciso di non vendere l’immobile al Comune di Genova perché ha ricevuto offerte più conformi alle proprie aspettative da soggetti privati, quindi l’immobile non è stato acquistato».

Insomma, il proprietario non si accontenta dei 259mila euro e non venderà al Comune, ma a privati che hanno fatto un’offerta migliore.

Secondo una perizia del 2022 dell’architetto di Saronno Marco Rezzonico, l’ex cinema avrebbe il valore circa 440mila euro, a cui si sarebbero aggiunti altri 100mila euro di oneri per un totale di 541mila euro da sborsare da parte delle casse comunali. Secondo il parere dell’Agenzia delle Entrate, il valore è più basso di oltre il 41%. Al valore della perizia si sarebbero aggiunti, come detto, corposi oneri.

Un’altra perizia risalente al 2018, a firma dell’architetto Ilaria Marenco per conto del tribunale di Genova, stabiliva che l’immobile avrebbe avuto un valore di 197mila euro. L’attuale proprietario lo aveva comperato all’asta per 110mila euro.

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